Fallimento dei buoni pasto Qui! Group: 200 milioni sul groppone dei commercianti

Fino al 21 dicembre, presso Confcommercio Reggio Emilia è attivo un servizio in convenzione per l’insinuazione al passivo del fallimento Qui!Group, la società genovese dei Qui! Ticket, andata a fondo con 326 milioni di debiti, 200 dei quali nei confronti di esercizi commerciali di numerose città.

«Il problema dei buoni pasto –spiega il presidente di Confcommercio Reggio Emilia, Donatella Prampolini – va affrontato soprattutto dal punto di vista delle norme: quelle oggi in vigore creano mostri come QUI!Group il cui fallimento lascia in rosso gli esercenti per circa 200 milioni di euro di buoni pasto non pagati.»

«Confcommercio – la vice presidente nazionale di Confcommercio,  sta lavorando perché venga modificata la normativa evitando in futuro casi analoghi e sta cercando insieme alle altre parti coinvolte, di trovare con Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione, una soluzione per questo fallimento il cui danno viene subito soprattutto dagli esercenti.»

«In questa fase però –sottolinea  Prampolini – è urgente che i creditori si inseriscano nella procedura: come in ogni fallimento non possiamo garantire la percentuale di recupero del credito, che dipende dalla capienza del fallimento stesso, ma siamo certi che i creditori troveranno utile la calmierazione del costo che abbiamo concordato con lo studio legale. Peraltro, la partecipazione al tentativo di recupero del credito è necessaria per poter eventualmente imputare a costo le cifre non incassate.»

Possono accedere al servizio a costo convenzionato tutti i soci Confcommercio, nonché i soci delle Centrali D.It (Realco Sigma) e Crai di Reggio Emilia. Per informazioni scrivere a info@ascomre.com o chiamare lo 0522 708511.

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