“Cia, nessun scontro interno sulla Bonifica”: l’associazione replica a Reggio Report

30/11/2018 – Egregio Direttore,

Le scriviamo a seguito della pubblicazione in data 25 novembre u.s. sul sito del vostro quotidiano on line “Reggioreport.it” di un articolo a firma P. Ghiggini dal titolo “Pasticcio Bonifica, crisi nella Cia: Antenore Cervi finisce in minoranza”. L’articolo nel tentativo di fornire maggiori informazioni inerenti l’elezione del futuro presidente della Bonifica dell’Emilia Centrale, ha riferito notizie non vere riguardanti il Presidente della Confederazione italiana agricoltori di Reggio Emilia, Antenore Cervi. Chiediamo pertanto di dare spazio a questa nostra risposta.

Antenore Cervi, presidente Cia Reggio Emilia

Sono destituiti di ogni fondamento i seguenti passaggi del citato brano giornalistico:

1. “Lo scontro sul futuro presidente della Bonifica Emilia Centrale … ha già provocato una vittima illustre: è il Presidente della Cia Antenore Cervi che venerdì [23 novembre u.s.] è stato messo in minoranza dall’esecutivo dell’associazione dei coltivatori…”; “…non si sa per quale ragione, Cervi si è poi schierato con Franceschini”;

2. “ Di questo retroscena, che apre un grosso interrogativo su un presunto canale privilegiato tra il presidente Cia e…il commissario [Coldiretti Reggio] Assuero Zampini…”.

Per quanto riguarda il primo punto: essendo la Cia un’associazione animata da principi di onorabilità e correttezza democratica che prevede al proprio interno momenti di confronto e riflessione per un’assunzione decisionale responsabile e coerente, la Giunta politica e la direzione operativa della Cia di Reggio sono state convocate dal Presidente in data 22 novembre u.s. (giovedì) per esser informate dei nuovi scenari palesati da Coldiretti. Nessuna posizione divisiva è stata presa dal Presidente che sin dall’inizio della partita Bonifica ha lavorato affinché non solo il mondo agricolo, ma tutti i portatori di interesse del territorio, potessero presentarsi uniti all’appuntamento elettorale svoltosi dal 24 al 30 settembre u.s.

Pertanto pare necessario informare che la riunione svoltasi internamente alla Cia è stato mero momento di confronto in cui in maniera molto opportuna tutti i membri di giunta presenti, compreso il Presidente Cervi, hanno ribadito l’importanza di presentarsi all’appuntamento del 30 novembre p.v. coerenti rispetto agli accordi che sono a fondamento della lista “Bonifica e Ambiente”, ovvero si è ribadito di sostenere Matteo Catellani quale candidato Presidente affiancato da due vicepresidenti di Agrinsieme: Arianna Alberici (Cia), Marcello Bonvicini (Confagricoltura).

Con tutta evidenza, la spiegazione sopra riportata smonta quanto affermato al punto due: nessun canale preferenziale o accordo separato è stato intrapreso dal Presidente Cervi, che da sempre è fermamente convinto che il mondo agricolo debba presentarsi unito e lavorare congiuntamente per ottenere ascolto e soluzioni rispetto alle numerose problematiche del settore dal mondo politico.

Questo a conferma di quanto Cervi e tutta la giunta credano convintamente nel progetto Agrinsieme..

Infine, preme a noi chiarire che non corrisponde a verità l’espressione: “…associazione dei coltivatori di sinistra…”. La Cia – agricoltori italiani, pur riconoscendo le grandi personalità (una fra tutti Emilio Sereni) che negli anni passati hanno guidato l’organizzazione in passaggi importanti a tutela dei braccianti agricoli, intende ribadire, come da Statuto, la propria natura apolitica e apartitica: interesse dell’associazione è la soddisfazione degli imprenditori agricoli e la realizzazione di buone politiche che rendano più semplice la gestione dell’impresa e riconosciuto il valore (ambientale, economico, sociale) dell’agricoltura.

La Giunta Cia Re

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Risponde Pierluigi Ghiggini:

Non possiamo che confermare la correttezza delle informazioni da noi riferite nella articolo del 25 novembre. Del resto la stessa Giunta Cia parla di “mero momento di confronto”: ciò significa che un dibattito sulla presidenza della Bonifica è effettivamente avvenuto dopo l’incidente tra Coldiretti e Agrinsieme. rileviamo infine che significativamente, la precisazione qui pubblicata è stata recapitata in mail alle 15,10 del 30 novembre, vale a dire dopo l’elezione di Matteo Catellani alla presidenza della Bonifica Emilia Centrale. 

Prendiamo atto infine che la Cia ha natura apolitica e apartitica: non scriveremo più che è di sinistra (come peraltro era sempre stata). 

 

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Una risposta a 1

  1. Paolo Rispondi

    30/11/2018 alle 17:36

    Poiché non sarebbe la prima volta che il Presidente CIA salta da un carro all’altro (vedi Consorzio Parmigiano Reggiano) non è credibile.Intervistate i singoli componenti giunta e sentite se le versioni collimano! Alla prossima!

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