Bonifica, contrordine Coldiretti
Matteo Catellani eletto presidente

30/11/2018Matteo Catellani, allevatore di Coldiretti, strenuo sostenitore della diga di Vetto, eletto nel listone unitario Bonifica e Ambiente, è il nuovo presidente della Bonifica Emilia Centrale. Il voto è avvenuto intorno a mezzogiorno  nella prima riunione del Cda uscito dalle elezioni di fine settembre.

Si è così ricomposto quel patto unitario (anche a seguito di un intervento del presidente della regione Bonaccini su Nicola Bertinelli)  messo in discussione proprio da Coldiretti che, al posto di Catellani, avrebbe voluto Ugo Franceschini, l’allevatore di Correggio coinvolto nell’inchiesta cosiddetta Prosciuttopoli in quanto presidente dell’Istituto di certificazione Parma Qualità.

Matteo Catellani

In difesa della candidatura di Matteo Catellani  si erano schierate con una lettera tutte associazioni professionali di Agrinsieme, anche se il presidente Cia Antenore Cervi ha sostenuto la candidatura di Franceschini anche dopo di fronte all’esecutivo della sua associazione, finendo però in minoranza. Alla fine, i vertici reggiani di Coldiretti hanno gettato la spugna e hanno riconosciuto la validità del patto su Catellani.

Così il presidente è stato eletto, a due mesi dalle consultazioni,  insieme ai vicepresidenti Arianna Alberici della Cia e Marcello Bonvicini di Confagricoltura, e agli altri due membri del nuovo esecutivo: Tiziano Pattacini (Unindustria) e Ugo Franceschini di Coldiretti.

Il voto è avvenuto a scrutinio segreto, e nell’urna si sono manifestati i mal di pancia che affliggono Coldiretti e Cia, perchè Franceschini e Alberici hanno preso meno voti di quelli previsti sulla carta. Tiziano Pattacini

La lista Obiettivo Diga ha ottenuto un sindaco revisore, Cattani. Presidente dei revisori è il commercialista Corrado Baldini.

Da sinistra Tiziano Pattacini, Corrado Baldini presidente del collegio revisori, Arianna Alberici, Franco Zambelli, il neo presidente Matteo Catellani , Marcello Bonvicini, Ugo Franceschini
e Roberto Rizzardi consigliere anziano

Nella riunione di questa mattina è stato salutato ha offerto l’occasione ai nuovi amministratori di salutare il Commissario regionale Franco Zambelli che ha governato egregiamente il Consorzio durante il periodo di gestione straordinaria, durato oltre tre anni. 

In una dichiarazione diffusa alla stampa, il  neo presidente Catellani ha sottolineato la rilevanza delle sfide che attenderanno l’ente già dai prossimi giorni di governo: “La responsabilità che assumo è importante e nell’esercizio delle mie funzioni , insieme all’esecutivo ed al consiglio tutto, metterò il massimo impegno possibile a servizio della comunità e di tutti i consorziati di un comprensorio idraulico molto vasto che tocca 4 provincie e bisognoso di una cura capillare, una pianificazione strategica e una manutenzione costante e quotidiana -per quelle che sono le nostre competenze -dall’Appennino fino al Po”.

Da parte sua Zambelli si è detto particolarmente soddisfatto del lavoro compiuto insieme a tutto lo staff del Consorzio di bonifica: “ Ora, dopo un periodo di amministrazione straordinaria l’ente torna ad una gestione ordinaria; sono fiero di poter consegnare ai nuovi amministratori ed in particolare al nuovo presidente Catellani un Consorzio in salute più che buona, operativo e dalla spiccata capacità progettuale a difesa e sviluppo del nostro territorio. Un grande in bocca al lupo a tutti ”.

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Una risposta a 1

  1. duilio cangiari Rispondi

    30/11/2018 alle 14:49

    Di fatto Catellani è stato eletto con il vito di tutte le liste eccetto Progetto ambiente. Questo ha determinato una conseguenti politica. Di fatto siamo l’unica minoranza. Questo non è stato ritenuto sufficiente per garantire l’elezione e di un revisore della minoranza. Accordi molto ampi che vanno oltre la bonifica.
    Duilio Cangiari

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