Bombe alle ex-Reggiane: gli ordigni sepolti e fatti brillare al Campovolo

9/11/2018 – Poco dopo le 11, per la precisione le 11,18,  nel corso di un’operazione coordinata dalla prefettura di Reggio Emilia, gli artificieri dell’esercito hanno fatto brillare al Campovolo, nei pressi dell’area paracadutisti, i due grossi proiettili della seconda guerra mondiale, venuti alla luce ieri intorno alle 13 durante i lavori nelle ex Reggiane. Il ritrovamento ha comportato l’evacuazione del Tecnopolo, che rimane off limits sino a conclusione della bonifica.

L’operazione è cominciata alle 10, col trasferimento dei due ordigni dalle ex Reggiane all’area del Campovolo scelta per l’esplosione controllata. I proiettili sono stati caricati su un’auto degli artificieri scortata  dai vigili del fuoco. Con una escavatrice è stata predisposta una buca dove le bombe, una volta collegate a un detonatore,  sono state sepolte sotto tre metri di terra. L’esplosione è stata comandata attraverso un cava da distanza di sicurezza.

Sul posto presenti vigili del fuoco,  un’ambulanza, due pattuglie della polizia municipale e la polizia di Stato.

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