“Ampliamento Farm Service: sindaco rispondi” Interrogazione dei 5 Stelle

19/1/2018 – I 5 Stelle di Reggio Emilia chiamano nuovamente in causa l’amministrazione Vecchi perla vicenda della Farm Service, che ha presentato un piano industriale per ampliare la “fabbrica della puzza” di via Rinaldi, dove il gruppo Cremonini lavora decine di migliaia di tonnellate di scarti dei macelli (sino a 100 mila tonnellate di farine e 50mila tonnellate di grasso liquido,assai richiesto nel mercato).
Dopo le rivelazioni di Reggio Report, che riguardano anche le emissioni in atmosfera di sostanze cancerogene come la formaldeide, oggi la capogruppo 5 Stelle in Sala del Tricolore Alessandra Guatteri annuncia un’interrogazione per sapere cosa la Giunta a tutela dei residenti.
“Apprendiamo da fonti di stampa che l’azienda Farm Service, responsabile da anni dell’emissione di miasmi che ammorbano l’aria di un intero quartiere cittadino, rendendo impossibile la vita di più di mille residenti, avrebbe in mente un ampliamento della propria attività.

Sulla destra la nube che si leva di notte dallo stabilimento Farm Service

Questo si leggerebbe, secondo quanto scritto, nel piano di risanamento presentato  ad Arpae.  dall’azienda partecipata anche dal gruppo Cremonini  e arrivato anche, pare, sul tavolo del Sindaco e e dell’Assessore Tutino – scrive Guatteri –  E’ evidente che, pensare a un ampliamento quando ancora non si sono superati i problemi relativi all’emissione di puzze nauseabonde che potrebbero mettere a rischio la salute dei cittadini e quando ancora non è stata accertata in maniera inequivocabile la pericolosità o meno dei fumi  non è accettabile”.
Così “oggi presenteremo interrogazione in Comune per capire come l’amministrazione si stia muovendo a tutela dei residenti e chiederemo una commissione alla quale sia invitata anche Arpae  per valutare tutti gli aspetti connessi a questo progetto di ampliamento e per avere informazioni ufficiali rispetto alle analisi effettuate sulle emissioni.
Vigileremo – conclude Guatteri – affinché gli interessi dei cittadini non vengano messi sempre in secondo piano”.
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