Aemilia, sotto scorta anche il giudice Rat

29/11/2018 – Dopo le decisione di mettere sotto scorta Francesco Maria Caruso, presidente della collegio giudicante del processo Aemilia, e la cintura di sicurezza istituita da martedì intorno al Tribunale, con i divieti di sosta in via Borsellino, via Falcone e negli stalli di prima fila in via Paterlini, nella giornata ieri è stato deciso di assegnare una protezione anche al giudice Andrea Rat, magistrato a latere di Aemilia insieme a Cristina Beretti. Si è deciso inoltre di potenziare la tutela, già in atto, per Beretti, che è  la presidente del tribunale di Reggio.

La decisione di aumentare drasticamente, e d’urgenza le misure di sicurezza intorno a palazzo di Giustizia e per il collegio giudicante di Aemilia, è stata assunta dopo  che in alcune intercettazioni ambientali sarebbe emersa l’intenzione, da parte di alcuni esponenti  della cosca della ndrangheta cutrese-reggiana – condannati a pene elevate, di suscitare una reazione alla sentenza del più grande processo contro la ndrangheta mai svolto al Nord, anche per far sentire che la cosca “c’è” ed è ancora forte.

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