Reggio piange Erio Boni, re dei pasticceri. I funerali mercoledì in Sann Giacomo

13/11/2018 – Reggio è in lutto per la scomparsa del pasticcere  Erio Boni, che si è spento ieri mattina al Santa Maria Nuova, all’età di 82 anni. Boni, insieme alla moglie Piera (erano sposati da sessant’anni, lui in laboratorio e lei dietro il banco della storica pasticceria di via Roma) incarnava la tradizione stessa dei dolci reggiani, dove alla genuina rusticità contadini si sposa  invariabilmente la ricercatezza – anche questo un retaggio della Reggio novecentesca – delle torte e delle paste per le famiglie borghesi della città.

Erio Boni con la moglie Piera Palmira Arduini

Erio Boni in quella pasticceria del Popol Giost con i suoi mobili antichi, diventata più grande solo negli ultimi anni,  ha mantenuto alta la tradizione delle spongate, della torta di tagliatelle, delle favette dei Morti (“al faveti”), del biscione e della mitica torta di riso in quel  teglione da famiglia patriacale, per non dire della Sacher, delle paste, dei cannellini, dei pasticcini di ogni foggia, del panettone di salume, le tartine e le chizze da mangiare al volo.

La pasticceria Boni di via Roma

Erio Boni era “il” pasticcere di Reggio, che ha avuto l’onore di servire due Papi, Luciani e Woitjla (quando visitò Reggio). A lui si rivolgevano il cardinal Ruini e Romano Prodi. E quando gusteremo una pasta o una fetta di torta e di spongata, nella pasticceria  dove i figli Maurizio e Fabrizio continuano l’arte del padre, ci accompagnerà sempre il suo indimenticabile sorriso.

I funerali domani, mercoledì, alle 14,30, nella parrocchia di San Giacomo in via Roma, proprio di fronte alla pasticceria Boni.

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *