Ad Arceto investimenti per 60 milioni firmati Pregel ed Emilia wine: martedì l’accordo di programma
Magazzino automatizzato Elettric 80, quartier generale, scuola internazionale di cucina

29/11/2018 – Il consiglio comunale di Scandiano ha approvato, con i voti favorevoli del Pd e di Forza Italia l’accordo di programma con la Pregel (il più grande produttore mondiale di ingredienti e semilavorati per il gelato) e la cantina Emilia Wine per un investimento industriale da 60 milioni di euro. iIconsiglieri 5 stelle non hanno partecipato al voto per evitare possibili conflitti di interesse, tuttavia si erano espressi favorevolmente sul progetto.

E’ l’investimento più grande – ha detto il sindaco Mammi – “di cui la città abbia mai beneficiato”.

Il voto sull’accordo di programma rigurda le varianti agli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica (PTCP, PSC e RUE) per l’attuazione di progetto di Comparto Produttivo Agroalimentare da realizzarsi ad Arceto. 

Stabilimento Pregel

Il percorso era iniziato solo alcuni mesi fa. “Voglio ringraziare Pregel ed Emilia Wine – ha dichiarato Mammi – non solo per il coraggio e la lungimiranza, ma anche per quello che già fanno ogni giorno per creare ricchezza nel nostro territorio, favorendo occupazione e valorizzando i nostri prodotti tipici . Ho iniziato dieci anni fa a fare il sindaco in un difficile periodo economico, le aziende chiudevano. Sono orgoglioso e felice per tutta la nostra città di concludere la mia esperienza con un grande investimento industriale che creerà posti di lavoro, ricerca e innovazione per il territorio”.

Con questa approvazione consentiamo alle due aziende di crescere e sviluppare ulteriormente le proprie attività – ha aggiunto – “Creiamo i presupposti affinché a Scandiano si insedi un polo agroalimentare e sappiamo che questo settore del made in Italy è quello che meno ha risentito della crisi. Diversifichiamo quindi il nostro tessuto produttivo inserendo una vocazione che può dare una bella boccata d’ossigeno per il futuro dei nostri giovani”.

La cantina Emilia Wine

L’accordo di programma verrà sottoscritto martedì prossimo comprende la  realizzazione del nuovo quartier generale di Pregel e del polo logistico con un magazzino automatizzato di ultima generazione realizzato da Elettric 80,  la “multinazionale taqscabile” di Enrico Grassi,l industria di puntaq nell’innovazione del reggiano.

Il nuovo direzione ospiterà anche una scuola internazionale di cucina “capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo”. E’ previsto inoltre un aumento occupazionale di 70 unità nei prossimi anni.

 Sottoscriveranno l’accordo di programma, oltre i soggetti proponenti privati Pregel ed Emilia Wine, anche la Provincia di Reggio Emilia e la regione Emilia Romagna. Martedì prossimo è stata già convocata la conferenza di servizi per la firma. Gli atti verranno pubblicati sul BURER della Regione Emilia Romagna per 60 giorni e successivamente si concluderà l’iter della conferenza di servizi.

Con un comunicato della capogtruppo in Regione Silvia Piccinini e del senatore Gabriele Lanzi (commissione industria di palazzo Madama) i 5 stelle hanno espresso “vivo apprezzamento per il via libera al progetto di Pregel con Emilia Wine ratificato ieri sera con il voto del Consiglio Comunale di Scandiano”.

“Rileviamo però come questa sia stata l’ennesima occasione persa per il Partito Democratico – rilevano i 5 Stelle –  che fa e sbandiera leggi in regione, come quella sul consumo di suolo a saldo zero, per poi disattenderle sui territori e non applicarle ai casi concreti. In questo caso, un po’ per superficialità, un po’ per mancanza di volontà politica, il PD non ha voluto battere su questo tasto, pur avendone le possibilità. Concludiamo sottolineando come sia molto responsabile il gesto di non partecipazione al voto dei nostri Consiglieri, Roberto Sansivieri e Massimiliano Campani, nel voto di ieri sera in Consiglio Comunale dettato dal fatto che si sarebbe potuto configurare un conflitto di interessi.

Nel caso specifico, lavorando per una azienda che diventerà fornitrice di Pregel, e che avrà un vantaggio economico da questo accordo, è stato sicuramente preferibile non partecipare alla votazione per rispetto della legge e per coerenza con la storia del Movimento 5 Stelle.
Ricordiamo a questo proposito che il testo unico degli enti locali vieta ai consiglieri di prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado.
E secondo recenti sentenze la mancata astensione del consigliere comunale per conflitto di interesse può generare danno erariale all’ente in caso di ricorsi. In ogni caso la posizione favorevole al progetto, a tutela della trasparenza, è stata esplicitata da Sansivieri e Campani negli interventi durante la seduta consiliare.
Certo non ci aspettiamo – concludono Piccinini e Lanzi che questa sensibilità politica venga capita da chi milita in Partiti guidati da persone in perenne conflitto di interesse”.
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