Tassa rifiuti sulle case vuote
Beffa del Comune, proprietari stangati

30/10/2018 – “Cosa ne pensa la Regione della “beffa” delle bollette sui rifiuti che in questi giorni stanno arrivando anche ai proprietari di case “sfitte”?”.

È quanto chiede in un’interrogazione alla Giunta regionale il consigliere regionale della Lega Nord, Gabriele Delmonte, che spiega: “In queste ore si stanno moltiplicando le segnalazioni di cittadini reggiani che stanno ricevendo da Iren lettere (con annesso bollettino prestampato) per effettuare il pagamento dei rifiuti di case che i medesimi proprietari avevano in precedenza dichiarato come “vuote”. La cosa è quanto più singolare perché i bollettini Mav sono piuttosto salati, essendo comprensivi delle annualità che vanno dal 2013 al 2018”.

La lettere di Iren Ambiente a un contribuente sul cambiamento di regime per la Tari sugli appartamenti non occupati

Cosa è successo? Sino al 31 dicembre 2012 i proprietari di case “sfitte”, dopo debita informativa fatta ad Iren, erano esenti dal pagamento della tariffa sui rifiuti. Balzello che, ora, il Comune pretende a far data dal primo gennaio 2013, in virtù di una modifica ai suoi regolamenti Tares e Tari dei quali non sono mai stati informati i proprietari di case vuote.

“Tant’è che oggi Iren sta procedendo a fatturare ai proprietari di casa tutte le annualità pregresse comprese fra il 2013 e il 2018. Ma c’è di più: nel computo delle tariffe Iren sta applicando lo schema tariffario determinato per le utenze domestiche residenti, considerando un numero fisso di occupanti pari a due e una superficie domestica non inferiore ai 70 metri quadrati. In altre parole, chi ha una casa “vuota” deve comunque pagare la tassa sui rifiuti come se in quell’abitazione abitassero due persone” aggiunge il consigliere leghista.

Gabriele Delmonte

“Obbligare un cittadino a pagare per servizi di cui non ha mai usufruito non è solamente assurdo, ma profondamente iniquo. Per questo ho depositato un’interrogazione nella quale chiede alla Giunta regionale di chiarire “Come mai il Comune di Reggio non ha avvisato i cittadini delle modifiche ai Regolamenti Tares e Tari? Quanti altri Comuni della regione hanno modificato i propri regolamenti senza informare i cittadini? Quante le “sanzioni” elevate e, soprattutto, cosa intenda fare la Regione per tutelare i proprietari di case “sfitte” che oggi si trovano a dover pagare utenze per servizi di cui non hanno mai usufruito?” conclude il documento ispettivo depositato da Delmonte.

 

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Una risposta a 1

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    31/10/2018 alle 12:17

    Lo scorso anno la mamma pagava per una persona. Ora è mancata, la casa è vuota e dobbiamo pagare per due persone. Mi pare una assurdità.

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