Si allarga il buco di Festa Reggio: in vista direzione rovente del Pd

9/10/2018 – Lunedì prossimo 15 ottobre si riunisce in via Gandhi la direzione provinciale del Pd di Reggio Emilia allargata ai responsabili dei circoli. All’ordine del giorno un tema scottante per le casse del partito: il risultato economico di FestaReggio, per la prima volta nella storia organizzata non al Campovolo (dove sono in corso i lavoro di costruzione dell’Arena Grandi Eventi) ma nella struttura fieristica di via Filangieri.

La nuova location ha permesso di limare in modo robusto i costi di allestimento, ridotti (almeno a livello previsionale) di circa un milione rispetto ai due dell’edizione 2017, e soprattutto ha messo al riparo la festa dagli acquazzoni. Nondimeno il risultato è stato deludente: meno gente alla Festa (è anche un effetto del declino politico dem) e minor spesa pro capite.

Si è detto che gli incassi sono stati inferiori di almeno 150 mila euro alle previsioni: rose e fiori rispetto al bagno del 2017, quando al cassiere alla fine mancarono seicentomila euro.

Nondimeno il partito fa fatica a fronteggiare i passivi accumulati nel corso degli anni, circa un milione e mezzo – queste le voci che circolano , raccolte anche dalla Gazzetta di Reggio – che in qualche modo vanno coperte. Prima o poi i conti vanno pagati. In via Gandhi bussano i creditori: concedono pazientemente dilazioni, talvolta in ragione di un idem sentire,  ma in parecchi casi, dall’anno scorso,  si fanno vivi con decreti ingiuntivi . E’ il caso recente della società che gestisce l’Hotel classic e lo Holiday Inn che si è rivolta al tribunale per ottenere il pagamento di novemila euro.

La direzione del 15, dunque, si annuncia con fulmini e saette. Cadrà qualche testa? Certamente si dovrà escogitare una exit strategy da un debito che rischia di portare il partito alla paralisi, per giunta nei mesi che precedono le elezioni comunali.

Per il futuro, forse già il prossimo anno, il piano B è pronto. FestaReggio troverà adeguata accoglienza nella nuova arena Grandi Eventi, attrezzata di tutto punto e tutta a norma. Arena voluta a tutti i costi dal sindaco Vecchi, come opera di legislatura, affidata a una cordata Coopservice, che col diritto di prelazione ha dribblato il confronto con altri investitori, e realizzata con soldi pubblici e privati. Non è un mistero per nessuno, del resto, che l’arena sia stata voluta anche per dare un futuro stabile a FestaReggio.

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2 risposte a Si allarga il buco di Festa Reggio: in vista direzione rovente del Pd

  1. Guido carboni Rispondi

    09/10/2018 alle 13:19

    Questi sono gli strateghi di economia, che hanno la presunzione di insegnare agli altri, vergogna sempre i soliti vedi gli strateghi della Cooperazione,

  2. Moreno castagnoli Rispondi

    09/02/2019 alle 02:18

    Se ben ricordo il primo stratega chiamato per risanare i debiti è stato fiaccadori allora erano200/300mila ( quello che i giornali riportavano) strategia sbagliata o stratega sbagliato. Altrimenti potevano chiamare qualche ex presidente di cooperative ce ne sono dei liberi visti i risultati che hanno ottenuto nei suoi mandati.(aaaaaaa questa è la dovevo dire; me ne hanno dette tante in 50 anni) ma parliamo di cose serie andrà a finire che i debiti li ha fatti i volontari che per anni hanno dato il loro contributo.ps se non si potrà più fare festa Reggio possono fare la festa della vergogna.

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