14/10/2018 -Tanto tuonò che piovve. Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Nicola Bertinelli, eletto dalla nuova maggioranza dei Caseifici liberi  che confidavano proprio nella sua indipendenza dai gruppi d’interesse agglutinati intorno alle associazioni professionali-politiche, è stato eletto presidente regionale di Coldiretti Emilia-Romagna, dopo aver ceduto mesi fa  alle sirene della potente associazione accettando la nomina di presidente provinciale a Parma.

Nicola Bertinelli

Bertinelli, 45 anni, laureato, è un imprenditore  fortemente orientato all’innovazione: la sua azienda di Medesano (ma è in ballo l’acquisizione di un altra azienda di grandi dimensioni, attraverso un investimento da una dozzina di milioni) lavora 160 ettari di terreno dove si producono foraggi freschi per oltre 700 bovine che danno il latte per la produzione di Parmigiano Reggiano. L’azienda Bertinelli è considerata  modello di riferimento in quanto copre l’intera filiera produttiva del “Re dei Formaggi”, dalla produzione di foraggi all’allevamento, dal latte alla trasformazione in caseificio, sino alla stagionatura e vendita diretta.
Eletto dai delegati di 48 mila agricole, rileva il testimone Mauro Tonello,che ha guidato Coldiretti ER per oltre 20 anni.

Nicola Bertinelli e Mauro Tonello

Da tempo Coldiretti ha inaugurato una strategia di avvicinamento verso i grandi imprenditori agricoli, facendo proselitismo in particolare nella base della Cia. L’acquisto di Bertinelli, numero 1 del Parmigiano Reggiano, aumenta a dismisura il potere dell’associazione nel mondo agro industriale emiliano. Da non trascurare il fatto che sarà sempre un uomo Coldiretti il nuovo presidente della Bonifica Emilia Centrale (Matteo Catellani) e che è un imprenditorie Coldiretti Ugo Franceschini, presidente dell’Istituto Parma Qualità incarico della certificazione del prosciutto Dop (peraltro sospeso sino alla fine dell’anno dal Mipaf per il coinvolgimento nell’inchiesta Prosciuttopoli).
Grandi brontolii da parte delle altre associazioni, e soprattutto dei produttori indipendenti che avevano portato Bertinelli, con un ribaltone storico alla presidenza del Consorzio Pr). Considerazioni non edificanti si sentono anche sull’appannaggio che spetterebbe al nuovo presidente Coldiretti: si parla di una somma superiore ai duecentomila euro l’anno.

Il caseificio Bertinelli a Medesano (Parma)

Per la cronaca, Bertinelli sarà affiancato da un consiglio direttivo  composto dai presidenti provinciali di Coldiretti: Valentina Borghi (Bologna – vicepresidente), Nicola Dalmonte (Ravenna – vicepresidente), Floriano Tassinari (Ferrara), Massimiliano Bernabini (Forlì-Cesena), Luca Borsari (Modena) , Marco Crotti (Piacenza), Guido Cardelli Masini Palazzi (Rimini); dai consiglieri Marco Bianchi, Paolo Cavazzuti, Luca Cotti, Andrea Ferrini, Marco Gambi, Luigi Maccaferri, Andrea Minardi; e da Gianni Paganini. Del direttivo fanno parte di diritto i responsabili dei movimenti: Luciana Pedroni (Donne Impresa), Paolo Monari (pensionati) e Andrea Degli Esposti (Giovani Impresa). Pedroni è l’unica reggiana presente, visto che la presidenza provinciale di via Copernico è commissariata da ben 4 anni. E’ la moglie  di Matteo Catellani, presidente in pectore della Bonifica, e insieme marito guida l’azienda agricola Grana d’Oro di Cavriago, con annesso negozio per la vendita del pregiato Parmigiano Reggiano da vacche rosse.