Gessi contaminati nei terreni: “Il sindaco di Fabbrico ha lasciato fare per anni”

DI GIOVANNI PEDRAZZINI*
24/10/2018 – Sulla vicenda dei gessi contaminati sparsi sul territorio di Fabbrico ininterrottamente dal 2014 al 2018, il Sindaco di Fabbrico Maurizio Terzi  ha taciuto con i cittadini,  negando la gravità della situazione e ignorando le preoccupazioni espresse da me in una richiesta a lui indirizzata in data 26 agosto 2014 (prot. 4376), in cui chiedevo a nome dei fabbricesi che rappresento “…una spiegazione relativa alla presenza di miasmi rilevati in varie aree del prossime al centro abitato..”.

I Carabinieri forestali all’ingresso dei capannoni sequestrati a Fabbrico

Così la “Gazzetta di Reggio” del 20 agosto 2014: “ FABBRICO. Tranquillizza i cittadini il sindaco Maurizio Terzi in merito agli episodi di persistenti odori in alcune zone del paese. Le prime risposte di Arpa, che ha effettuato i sopralluoghi in questi giorni, infatti, sono arrivate. «Ieri mattina (lunedì per chi legge, ndr) l’Arpa ha effettuato un nuovo sopralluogo e dalle verifiche – spiega Terzi – non risultano irregolarità. Per questo mi sento di dire ai cittadini di stare tranquilli perché non ci sono criticità né per loro né per l’ambiente». Entro giovedì, poi, arriverà la relazione completa che il primo cittadino condividerà con i fabbricesi per metterli a conoscenza dei risultati. E per quanto riguarda alcuni cumuli sospetti trovati in alcuni terreni il sindaco precisa «quelle risultano normali lavorazioni fatte per lo spandimento e la concimazione del terreno e cosa sono esattamente ce lo diranno i risultati. Diciamo per ora che l’odore c’è e c’è stato, ma per fortuna non è nocivo». I controlli Arpa, comunque, proseguiranno. «Ci saranno nuovi sopralluoghi; oltre a Fabbrico l’Arpa andrà anche a San Bernardino». (s.p.)

Spandimento nei campi dei gessi di defecazione

In risposta alla mia richiesta di spiegazioni il Sindaco si era limitato a inviarmi le comunicazioni di IREN relative alla utilizzazione agronomica di fanghi di depurazione dei conto-terzisti autorizzati e una relazione di ARPA senza la data, relativa ai sopralluoghi eseguiti a Fabbrico in data 14 agosto e 18 agosto 2014, quindi ben prima della mia richiesta del 26 agosto.

Il dottor Dante Pedroni di Fabbrico ha denunciato in tv i malesseri provocati dalle esalazioni dei gessi

Questa è la genesi di una vicenda kafkiana in cui il Sindaco di Fabbrico ha dimostrato ancora una volta di non saper ottemperare al dovere istituzionale di cui è responsabile, cioè la SALUTE PUBBLICA. Ha ignorato le lamentele dei cittadini, ha ingannato un Consigliere comunale fornendo documentazione non afferente (IREN) o antecedente la sua richiesta (ARPA) lasciando che liberamente si spargessero i gessi contaminati da idrocarburi per altri anni: 2015 – 2016 – 2017 -2018.

Già domenica 8 ottobre u.s. dopo la denuncia su RAI3 mi sono attivato con i parlamentari di FORZA ITALIA On. Galeazzo Bignami e On. Benedetta Fiorini redigendo una interrogazione poi inoltrata al Ministro dell’Ambiente e a quello dell’Agricoltura, chiedendo che si avviassero le verifiche sul territorio contaminato a difesa della nostra salute e della filiera del sistema agro-alimentare del parmigiano-reggiano.

Questo è stato compiuto dai Consiglieri comunali di opposizione anziché dalla Giunta comunale, incapace di sopperire alle evidenti difficoltà relazionali del loro sindaco.

In qualità di Consigliere comunale candidato-sindaco e di cittadino sto valutando con i miei legali, qualora le indagini in corso confluissero verso un procedimento penale, di costituirmi parte civile a difesa dell’intera comunità che rappresento.

*Consigliere comunale di Fabbrico 

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