“Ecco l’illegalità di Mani Pulite”
L’accusa del figlio di Gabriele Cagliari, suicida in carcere

Di Mauro Del Bue*

Iniziativa commovente alla festa dell’Avanti di Guastalla col figlio di Gabriele Cagliari, Stefano, autore del libro sul padre, vittima di Tangentopoli.

Gabriele Cagliari

Ho avuto modo di sottolineare che Mani pulite si sviluppò alla luce di una palese illegalità e di un grave difetto di strabismo. L’illegalità consiste nell’uso distorto del carcere preventivo. Stefano ha ricordato la lettera del padre che segnalava come nessuna delle tre condizioni previste dalla legge giustificasse la lunga detenzione del padre. Il suo suicidio è stato un coraggioso atto di libertà. Lo strabismo era costituito dalla direzione delle indagini, che hanno coinvolto alcuni ed escluso altri. Gabriele Cagliari ha ricordato che l”obiettivo.dei magistrati era quello di dichiarare la morte civile dei detenuti. Stefano Cagliari, sollecitato dalle domande di Gianluca Soliani, ha poi tratteggiato il lato umano e i rapporti familiari del padre, con commozione e rimpianti sinceri.

*Direttore Avanti! on line

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    07/10/2018 alle 14:53

    Mani pulite, come tutte le indagini pubbliche, hanno fatto una strage di denaro. Ferruzzi ? morto suicidato ? Craxi scappato coi soldi, e Di pietro non avvocato, a casa impunito. Una vergogna. Per ultimo Casini, che in commissione per il cara di banche targatet PD, si e’ tutelato, ha fatto l’indagine 1 secondo prima delle elezioni. Vergogna.

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