Anche Poviglio sommersa dalla puzza
“Odore terribile, qui non si respira”

18/10/2018 – Questa  notte a Poviglio,  si è dormito poco e male. Anche il comune tra Val d’Enza e Bassa reggiana è stato invaso dalle 22 di ieri sera da una puzza insopportabile, definita da alcuni di fogna, da altri di sostanze chimiche , da altri ancora di sostanze putrescent. Comunque un odore indescrivibile, che è entrato nelle case anche con le finestre sbarrati, ha svegliato i bambini che hanno cominciato a tossire, ha provocato bruciori agli occhi e alla gola.

Da ieri sera la pagina facebook Sei di Poviglio Se… raccoglie le segnalazioni, le proteste e le domande dei cittadini, che vogliono sapere cosa sta succedendo.

Una fotocopia della situazione registrata giorni fa a Boretto, e per la quale il sindaco Massimo Gazza ha chiesto l’intervento di Arpae e Ausl e ha inviato una segnalazione alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia.

E se è come a Boretto, il responsabile della puzza e dei malesseri potrebbe esser lo spandimento dei cosidddetti gessi di defecazione, distribuiti come fertilizzanti ai contadini (che vengono pagati per lo spandimento) dalla ditta Valli di Lonato Brescia) la stessa che è proprietaria di quindicimila tonnellate di gessi contaminati da fenoli, idrocarburi e metilfenoli analizzate un anno fa dai Carabinieri forestali e messi sotto sequestro dalla Procura della Repubblica .

Questa notte su facebook è intervenuto anche il sindaco di Poviglio Giammaria Manghi (che è anche sottosegretario della presidenza regionale): Manghi ha scritto che “si tratta probabilmente di fanghi e fertilizzanti il cui spandimento e utilizzo non è autorizzato dal Comune. Ribadisco che tra poche ore me ne occupo”.

E’ intervenuto anche il sindaco di Boretto, confermando la segnalazione alla Procura.

Il tam tam è cominciato intorno alle 22, quando Marzia ha scritto: “Dalla piazza alle vie limitrofe del paese, almeno fino a via Manzoni si sente nell’aria un odore veramente irrespirabile. Sicuramente in tanti lo avranno avvertito. Ma di cosa si tratta? É troppo intenso”.

Spandimento nei campi dei gessi di defecazione

Da lì è partita una raffica di post.

Olga: “Io in via Ideo Righi non respiro nemmeno a casa con le finestre chiuse , che si sente odore terribile, non è concime di sicuro, ma che roba mettono che già ce l’abbiamo tanti malattie senza quella roba li, ma come si permettono di mettere una cosa del genere”.

Susy:  Anche qui in via Pessina verso Meletole con tutto chiuso si sente in casa stavo appunto guardando nella lettiera del micio.. preoccupata

Sara: Una puzza di fogna insopportabile.

AndreaA S. Anna siamo a livello pestilenziale, vetri chiusi ma la puzza è entrata anche in casa !!

E ancora: “Anche in via Marzabotto non si respira”, “confermo in piazza non si respira”. “Via Piemonte odore nauseante”, “Ho il mal di testa pure io” , “Anche zona Noce. Non metto allarmismo ma non è il massimo l’ effetto che mi ha fatto respirando”.

 

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