Aemilia: condannati anche il costruttore Antonio Bianchini la moglie

31/10/2018 – Si è sempre dichiarato innocente, ma alla fine è stato condannato anche se con una pena inferiore rispetto alle richieste dall’accusa. E’ l’imprenditore modenese Augusto Bianchini, che nella sentenza di primo grado del processo reggiano Aemilia contro la ‘ndrangheta e’ condannato a nove anni e 10 mesi di carcere, a fronte dei 15 anni richiesti inizialmente. Fortemente ridimensionata la pena per la moglie dell’imprenditore, Bruna Braga, condannata a quattro anni invece che 15.

Assolti invece i figli della coppia Nicola, Alessandro e Alessandra, che venivano accusati di aver rilevato con nuove società le attività di famiglia, quando le aziende edili del padre erano state escluse dalla white list.

(FONTE: AGENZIA DIRE)

 

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