Traffico internazionale di cocaina
Sette arresti di trafficanti albanesi e pusher nordafricani
Sequestrato mezzo chilo di “neve”, manette a gestore di bar

4/9/2018 – Sette arresti in flagranza di reato, tutti albanesi e nordafricani, il sequestro di mezzo chilo di cocaina e di 13 mila euro in contanti: è il bilancio di un’operazione della Squadra Mobile di Reggio Emilia che ha sgominato una rete di traffico internazionale di droga. In manette anche il titolare di un bar a Reggio , ritenuto il boss della rete di spaccio.
L’operazione è stata illustrata dal questore Antonio Sbordone e dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Valentina salvi, titolare dell’inchiesta.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica erano partite nel novembre 2017 a seguito dell’arresto, in flagranza di reato, di un ventunenne albanese arrestato a Reggio con oltre  200 grammi di cocaina.

traffico di cocaina: un momento dell’operazione Coach

L’attenzione della Squadra Mobile si era focalizzata, in particolare, sul fatto che il giovane, appena arrivato in Italia, non avesse, formalmente, contatti in Reggio Emilia e, nonostante questo, fosse riuscito, in pochi giorni, ad avere disponibilità di telefoni, alloggio ed un quantitativo così rilevante di droga. L’ipotesi investigativa era quella che il giovane agisse in concorso con qualcuno che ne coordinava le mosse.

Le indagini, durate alcuni mesi, hanno permesso di fare luce su un vasto traffico di cocaina. In particolare – venivano individuate alcune utenze dedicate all’attività di spaccio  passate, in consegna a vari utilizzatori che, per così dire, ereditavano il giro di spaccio .

Gli investigatori siono così arrivati a Xhafer BERISHA, kosovaro di 42 anni. titolare di di un esercizio pubblico a Reggio: è ritenuto il punto di riferimento di alcuni giovani spacciatori coordinati, e forse reclutati, dallo stesso Berisha. In particolare, il 5 novembre scorso, in un fabbricato rurale di via Ancini sempre a Reggio Emilia, venivano arrestati i due “cavallini” di Berisha, vale a dire due giovani connazionali deputati al trasporto della droga: Arsid SUBASHI, 30 anni albanese di Scutari  e Dorian CAKRI, 29 anni di Durazzo.  Venivano rinvenuti oltre 150 grammi di cocaina interrati in un campo vicino al casolare. 

Lo spaccio filmato all’esterno del bar di Berisha (frame della Polizia di Stato)

L’indagine ha poi permesso di individuare uno dei pusher in Feti STAMBALI, tunisino di 41 anni – anch’egli destinatario di una misura cautelare – particolarmente attivo sulla piazza reggiana e capace di cedere100 grammi di cocaina a settimana; cocaina acquistata, secondo la Polizia, dagli emissari di BERISHA ma anche da un altro marocchino, Redouane NAHI Redouane 37 anni, anch’egli arrestato.

In complesso col l’operazione Coach sono stati effettuati sette arresti – di cui due differiti – in flagranza di cessione o detenzione di stupefacente. Inoltre con provvedimento del Questore Sbordone, è stato chiuso un bar di Berisha dove secondo gli inquirenti veniva effettuata l’attività di spaccio.  Sempre al kosovaro, infine, viene contestata una tentata estorsione in danno di un cliente reo di non avere ottemperato, integralmente, al pagamento di una partita di cocaina.

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