Aggredisce i poliziotti: usata per la prima volta la pistola elettrica Taser a Reggio

12/9/2018 – Per la prima volta la Polizia ha usato a Reggio la pistola Taser a impulsi elettrici per ridurre alla ragione un nomade di 24 anni, più volte finito davanti al giudice per reati per una sfilza di reati, che ieri sera a Reggio in via Pontida e poi in Questura ha aggredito gli agenti della Volante: era fuggito dopo aver provocato un tamponamento.

La Polizia, in una nota, specifica che gli operatori non hanno lanciato dardi elettrici con la Taser (Reggio è una delle dieci città italiane dove è in corso la sperimentazione da circa una settimana), ma si sono limitati a estrarla e comunque il giovane, scagliatosi contro gli agenti, è venuto a contatto con l’arco voltaico di avvertimento dell’arma.

Dunque, ieri sera alle 21,20 gli operatori della Volante sono intervenuti in via Pontida dove un automobilista aveva segnalato che un soggetto, a bordo di un’altra auto, si era dato alla fuga dopo averlo tamponato. L’auto è stata bloccata dopo un breve inseguimento e a bordo c’erano un uomo e una donna corrispondenti alla descrizione fornita dalla polizia.

Quando gli hanno chiesto i documenti, il ragazzo è andato su tutte le furie preparandosi a fare a botte con gli agenti. A quel punto, vista l’aggressività e la determinazione del tipo, gli agenti hanno tirato fuori il taser, limitandosi ad accenderlo.

A quel punto l’uomo, sdraiato a terra, si è lasciato ammanettare e portare in questura. Lì però, tornato con le mani libere, è tornato ad avere un atteggiamento minaccioso, ripetendo agli agenti che li avrebbe aggrediti.

A quel punto è stato ridotto alla ragione: D.D.S, classe 1984,  risulta avere numerosi precedenti anche per reatio associativi contro la èpersona e il patrimonio. E’ già stato sanzionato per guida senza patente e guida in stato di ebbrezza, e nei suoi confronti il Questuro ha già emesso la misura cautelare dell’avviso orale.

Addestramento all’uso della pistola Taser

da qui l’arresto immediato per resistenza a pubblico ufficiale.

La Questura precisa che “non sono stati esplosi dardi dalla pistola Taser contro il soggetto fermato. Comunque è stato accompagnato al pronto soccorso per visite mediche di controllo e per accertamenti riguardanti l’assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti o psicotrope. L’uomo è stato dimesso dal Pronto soccorso del Santa Maria Nuova con prognosi di giorni zero”. 

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