“La pistola Taser è uno strumento valido”
Il sì del nuovo comandante dei carabinieri di Reggio

Il colonnello Cristiano Desideri

18/9/2018 – Passaggio di consegne ai vertici dell’Arma di Reggio Emilia. Ad assumere la guida del Comando provinciale dei Carabinieri è il colonnello Cristiano Desideri che succede ad Antonino Buda, che assume un importante incarico al comando generale a Roma.

Cristiano Desideri, 50 anni, è nato a Bassano del Grappa e dal 2014 ad oggi ha diretto il primo reggimento dei Carabinieri del Piemonte occupandosi tra l’altro di ordine pubblico (come nel caso della Tav) ma incrociando anche, lavorando con il nucleo anticrimine, la ‘ndrangheta calabrese, radicata pure nel reggiano. Ai cronisti incontrati oggi, Desideri racconta la sua prima impressione di Reggio Emilia: “operosa” e con una “bella cultura dell’integrazione”, aggiungendo che “la necessita’, che è quella di tutte le città, à trasformare la sensazione di sicurezza percepita in un dato reale”.

Sul taser, che in questo momento a Reggio Emilia è in dotazione in via sperimentale alla Polizia (mentre in altre città è in dotazione ai carabinieri) , il nuovo comandante dice: “Ritengo che in punto di principio sia sicuramente un valido strumento perchè un intervento di Polizia richiede oggi più che mai una gradualità nell’applicazione della forza. E quindi se il taser può essere utile in tal senso ben venga”. All’estero, prosegue Desideri, “c’è un’operatività di Polizia consolidata in moltissimi Paesi, soprattutto di matrice anglosassone, che da anni utilizzano il taser con ottimi risultati. Sicuramente potrebbe essere uno strumento valido anche per le forze di polizia italiane, che sta guardando ai cosiddetti sistemi non letali come gli spray al peperoncino e i taser”. Insomma, conclude Desideri, “noi stiamo semplicemente arrivando un attimino dopo, forse per quella prudenza tipicamente italiana”.

Il colonnello Cristiano Desideri

Al nuovo comandante dell’Arma reggiana arrivano a stretto giro di posta le congratulazioni del sindaco Luca Vecchi, e “la piena disponibilitaà a un confronto e a una collaborazione che, ne siamo siamo certi, saranno positivi e proficui”. All’ex comandante Antonino Buda che lascia Reggio Emilia, il primo cittadino rivolge  “un ringraziamento sentito e non formale per il grande lavoro che ha compiuto in questi anni nella nostra città. L’esito della sua opera è ben sintetizzato nei numeri anche di recente illustrati, sia sul fronte del contrasto alla grande criminalità organizzata, sia nella quotidiana opera di repressione di reati sul territorio”. La “sua abilità nell’entrare in empatia profonda con la città e i suoi abitanti, la capacità di discernimento, la pacatezza e la grande autorevolezza mostrate sono state un punto di riferimento per tutti i reggiani, di cui gli siamo infinitamente grati”, aggiunge infine il sindaco.

(FONTE: AGENZIA DIRE)

 

CHI E’ IL NUOVO COMANDANTE 

Prima l’Accademia di Modena, la Scuola Ufficiali «e poi la vita di strada». Il colonnello Cristiano DESIDERI – 50 anni, nato a Bassano del Grappa –  ha ricoperto diversi incarichi nell’Arma. Da Ufficiale inferiore, le prime esperienze quale istruttore nei reparti di formazione della Scuola Sottufficiali dei Carabinieri di Firenze poi con il grado di capitano al comando della Compagnia di Tortona, in provincia di Alessandria, retta per oltre 4 anni.

Quindi, dal 2000 al 2001, ha partecipato in Bosnia Erzegovina alla Multinational Specialized Unit (Unità Multinazionale Specializzata) in stanza a Sfor, operando su un territorio all’epoca sempre più instabile, anche a causa di una criminalità organizzata, dalle complesse ramificazioni, finanziariamente molto forte, che in qualche modo influenzava le vicende politiche del territorio e inquinava profondamente il tessuto economico e sociale della popolazione.

Quindi l’esperienza in Sardegna al comando della Compagnia Carabinieri di Sassari che ha guidato per tre anni (dal 2001 al 2004) per poi assumere nella capitale l’incarico di comandante della Compagnia di Roma Trastevere che ha retto per 4 anni.

Nell’ottobre del 2008 viene chiamato al Comando Generale per prestare servizio, dapprima, quale capo della 1a sezione dell’Ufficio Informatica e Telecomunicazioni e poi quale capo della 2a sezione dell’Ufficio Piani e Polizia Militare del Comando Generale.

Nel 2014 assume il comando del 1°Reggimento carabinieri Piemonte che ha retto sino ad oggi, giorno in cui ha per l’appunto assunto l’incarico di comandante del Comando Provinciale di reggio Emilia.

Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha conseguito, tra gli altri, due Master Universitari di II livello in “Scienze della Sicurezza e dell’Organizzazione” e “Scienze criminologiche e contrasto delle organizzazione criminali”.

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