Per Bonaccini, Manghi e C. le Province sono “abolite”
Gaffe imbarazzante nel documento economico della Regione

14/9/2018 – “Quando si dice la saggezza del “mos maiorum”, è bene ricordare anche la saggezza racchiusa negli adagi che i medesimi antenati avevano coniato a titolo di insegnamento, fra cui anche quello che vuole che “ride bene chi ride per ultimo”. E il commento del consigliere regionale Gabriele Delmonte, della Lega Nord, che segnala una gaffe imbarazzanti in un documento ufficiale della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, neitemento che il Dfer-documento di Economia e Finanza Regionale, vale a dire il principale strumento di programmazione economico-finanziaria della Regione.

Dunque, sfogliando i 248 fogli del Dfer, nella parte dedicata a Sanità e sociale, si legge testualmente:  “…L’individuazione di nuovi ambiti territoriali ottimali per le aziende sanitarie che tengano conto del nuovo contesto istituzionale derivante dall’abolizione delle Province...”.

“Insomma – commenta Delmonte  – per Bonaccini e i suoi colleghi della Giunta dell’Emilia-Romagna le Province sono già state abolite, ovvero non esistono più. Peccato, invece, che siano ancora tutte al loro posto, vive e vegete”.

 

Stefano Bonaccini col tapiro d’oro consegnato da Valerio Staffelli

Ad aggravare la situazione, il fatto che in Giunta siede (da poco) come sottosegretario un politico di lungo corso del Pd come Giammaria Manghi, che incidentalmente è presidente della provincia di Reggio Emilia. Ritiene forze di presiede un ente fantasma, nel senso di già abolito?

Gabriele Delmonte

 

“Bonaccini e “i suoi” del Pd che amano apparire come i primi della classe, anziché sghignazzare sui lapsus del premier veri o presunti del premier Conte e del suo vice Di Maio – conclude Delmonte –  farebbero bene a informarsi meglio e a smetterla di redigere, a suon di “copia-incolla” aberranti, un documento fondamentale per tutta la collettività emiliano-romagnola”.

 

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