Lascia il bimbo solo in macchina
per andare a rubare

10/9/2018 – Una mamma incensurata  ha lasciato il figlioletto di appena un anno solo in  macchina  per andare a rubare. Col volto coperto da una maschera di Anonymous, armata di scala e attrezzi da scasso, l’altra notte è andata rubare una unità esterna di un climatizzatore di un’agenzia assicurativa. Grazie intanto il piccolo dormiva in macchina.

E’ accaduto a Correggio dove i carabinieri della locale stazione hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia una donna di 34 anni nativa  di Carpi e residente nella bassa reggiana: ora deve rispondere di chiamata a rispondere di tentato furto aggravato, possesso di strumenti atti allo scasso e abbandono di minori.

E’ successo l’altra notte quando, poco dopo le 23 un equipaggio dei carabinieri di Correggio, impegnato in attività di controllo del territorio, allertato dalla centrale operativa di Reggi Emilia si precipitato in via Carlo V dove alcuni residenti avevano segnalato un’autovettura di colore scuro con entrambe le targhe occultate da cellophane nero, da cui era scesa una persona con il volto coperto da una maschera che indossava guanti e aveva in spalla uno zaino.l’auto era parcheggiata in via Borgovecchio. Nell’auto.chiusa a chiave un bimbo piccolo, poco più che neonato, dormiva nel seggiolino.

Tolte le coperture e risaliti alla targa , militari accertavano che il mezzo era di proprietà di una 34enne residente nella bassa reggiana, che nel frattempo sopraggiungeva mentre ancora indossava una maschera di Anonymous: aveva guanti arancione, zaino nero a tracolla e in spalla una scala. Era proprio lei  la mamma del bambino di un anno lasciato in macchina a dormire. Date le circostanze di tempo e di luogo i carabinieri procedevano alla perquisizione  e al sequestro di tutto l’armamentario (un paio di guanti da lavoro in tessuto anti taglio, un martello, una chiave a tubo con estremità a forma di cacciavite, un cric a pantografo ee u cacciavite a taglio. Grazie anche all’analisi delle immagini del sistema di video sorveglianza comunale i carabinieri ricostruivano tutti i movimenti della donna accertando che la stessa aveva tentato poco prima di rubare l’unità esterna di un climatizzatore di un’assicurazione, ma senza riuscirvi.

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