In Emilia-Romagna le olimpiadi italiane under 14
Attesi 3 mila 300 ragazzi per 45 discipline sportive

5/9/2018 – Al via le “Olimpiadi” italiane under 14 che per la prima volta si svolgeranno in Emilia-Romagna, dal 20 al 23 settembre. Si tratta della più grande manifestazione sportiva in Italia per questa categoria di ragazzi: sono coinvolti oltre 3.300 atleti in 320 gare, relative a 45 diverse discipline sportive, con 35 federazioni e 10 discipline associate. I ragazzi emiliano-romagnoli sono 207: di questi 28 rappresenteranno Reggio Emilia, 26 Parma, 31 Modena e 45 Bologna.

Le competizioni, di quello che ufficialmente è il Trofeo Coni Kinder + Sport 2018 con la presenza di giovani di tutte le regioni italiane, toccheranno le province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, più San Marino. Oltre agli atleti italiani, saranno presenti due delegazioni estere, dalla Svizzera e dal Canada. Sono inoltre attesi un migliaio di tecnici e circa 5.000 persone tra genitori, dirigenti e appassionati. L’organizzazione coinvolge anche oltre 300 volontari.

Il grande torneo, giunto alla quinta edizione, si è svolto precedentemente a Caserta, Lignano Sabbiadoro, Cagliari e Senigallia. 

Gli impianti coinvolti: anche parchi e invasi d’acqua

I ragazzi, che arriveranno da tutte le regioni e province autonome, saranno accolti in 36 impianti sportivi, oltre a quelli naturali, presenti nelle città della Riviera romagnola. Le competizioni di ruzzolatiro con l’arco, ciclismo, baseball e agility-dog si svolgeranno al parco 25 Aprile di Rimini; nell’attigua area del parcheggio Tiberio sarà allestita la parete di arrampicata; sulla spiaggia libera si svolgeranno le gare di beach bocce e di triathlon; nell’invaso di Tiberio le competizioni di canoa kayak, motonautica e rafting e nelle acque davanti al Circolo nautico, le gare di vela. Nel centro storico, in piazza Cavour, prenderà vita l’orienteering. Il tiro a volo, invece, cambierà nazione, visto che si svolgerà presso l’impianto di Serravalle a San Marino.

Le gare, dunque, si svolgeranno non solo negli impianti e palestre del territorio ma anche in luoghi naturali poiché, se è vero che l’agonismo e la competizione sono sempre presenti, l’obiettivo è quello di dare ai ragazzi un’esperienza di vita da ricordare. Per questo la cerimonia d’apertura del giovedì sera, dalle ore 19 alle 21 al ponte Tiberio a Rimini e quella di chiusura del sabato sera, che prevederà anche la premiazione della regione vincente, avranno l’obiettivo di creare un clima di aggregazione e sano divertimento tra ragazzi che provengono da ogni parte del Paese. 

Week end 20-22 settembre: tante iniziative per un forte connubio tra sport e turismo

Per Rimini e i comuni limitrofi sarà l’occasione per allungare di un altro weekend l’estate già piena, che vedrà contemporaneamente presente, nel raggio di pochi chilometri, anche la tappa mondiale dell’Ironman di triathlon a Cervia e la Gran fondo di ciclismo organizzata a Cesenatico da Davide Cassani. A gestire questo evento, che si svolge grazie alla collaborazione del Coni nazionale e della Regione Emilia-Romagna, sarà il Coni dell’Emilia-Romagna, che dall’inizio del 2018 è impegnato affinché il Trofeo Coni possa rimanere nella memoria dei ragazzi, delle ragazze e delle loro famiglie. Saranno decine e decine i pullman per gli spostamenti dei ragazzi. L’evento è realizzabile grazie alla unitarietà di intenti e sforzo organizzativo da parte di tutte le istituzioni: dal Comune alla Questura, dalla Prefettura alle Forze dell’Ordine, dal 118 per la sicurezza sanitaria alle Federazioni sportive che hanno operato in autonomia per le singole manifestazioni, ma all’interno di un regolamento comune.
Per quanto riguarda il Coni dell’Emilia-Romagna, la manifestazione ha impegnato per nove mesi tutti i dipendenti e i Coni Point, in un lavoro che in futuro potrà portare solo effetti positivi grazie all’unità di intenti creatasi attorno all’evento.

 

 

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