Il procuratore generale De Francisci: “Celebrare a Reggio anche l’appello del processo Aemilia”

26/9/2018 – Anche dopo la sentenza di primo grado, (i giudici si riuniranno in Camera di Consiglio il prossimo 16 ottobre) il maxi processo Aemilia contro la ‘ndrangheta potrebbe continuare ad essere celebrato a Reggio Emilia. L’ipotesi di tenere anche le udienze del processo d’appello nella stessa aula bunker (prefabbricata)  del tribunale reggiano che ha ospitato negli ultimi tre anni quelle del dibattimento, è stata sollevata  il procuratore generale  di Bologna, Ignazio De Francisci, durante la cerimonia di insediamento del nuovo procuratore capo della città del Tricolore, Marco Mescolini.

Invitando a considerare questa possibilita’ De Francisci ha sottolineato la mancanza a Bologna di spazi adeguati per celebrare il processo di secondo grado che, se per il rito abbreviato contava una settantina di imputati, per il dibattimento con rito ordinario ne vede alla sbarra ben 148. Intanto Mescolini ha espresso soddisfazione per la nomina in una realta’ “cosi’ importante” come quella di Reggio Emilia.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *