Depredate stazioni radio della Vodafone

7/9/2018 – Ormai nulla è al riparo dai predatori organizzati, che colpiscono ovunque pianificando a tavolino zone e obiettivi da colpire.

Al boom della razzie di rame e metalli vari, ora si aggiunge quelle delle batterie elettriche.

Mercoledi pomeriggio la polizia stradale  ha controllato un napoletano di 47 anni, iniziali B.M., un 47enne napoletano, B.M., fermo lungo la strada col suo furgone che aveva una gomma forata.
Vista l’agitazione dell’uomo , gli agenti si sono insospettiti, hanno dato un’occhiata più approfondita e hano così scoperto all’interno del mezzo un carico di batterie provenienti  dalle
stazioni radio base, batterie utilizzate per l’alimentazione di emergenza nei casi di guasti o
o black out elettrici, al fine di per garantire la continuità dei servizi di
telefonia mobile.
L’uomo,  non residente nel territorio reggiano e  pluripregiudicato per reati simili,
era in possesso di 67 batterie sparite da  stazioni radio base della Vodafone, situate in particolare a Mancasale e Novellara.
Ciascuna delle batterie rinvenute ha un valore di mercato di circa 500 euro.
Nel furgone c’erano anche strumenti adatti all’effrazione,
verosimilmente utilizzati per il taglio delle recinzioni e lo scasso delle porte di accesso
alle centraline.
Tutto il materiale  è stato sequestrato per l il ripristino degli impianti, mentre l’uomo è stato denunciato a piede libero per ricettazione. La Stradale reggiana indaga per individuare i complici e la destinazione sul mercato della merce rubata.

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