Chez Rubertelli una reunion anti-Pd
Alla convention di Alleanza Civica anche i 5 Stelle in forze, FdI, ambientalisti, comitati e l’ex assessore Corradini

28/9/2018 – “Vogliamo aprirci alla città, risvegliare il suo senso civico e dialogare con le altre forze d’opposizione, convinti come siamo che l’obiettivo di portare il Pd al ballottaggio si possa raggiungere più facilmente formando un fronte comune. Sappiamo che, probabilmente, le logiche nazionali porteranno a scelte diverse, ma noi continueremo a lavorare per dare vita a una proposta più ampia possibile, su un programma concreto e condiviso”. Parole della consigliera in sala del Tricolore, Cinzia Rubertelli che, l’altra sera, ha aperto la convention di Alleanza Civica in vista delle Amministrative del 2019. Si è parlato di alleanze, ma anche dei contenuti che potranno far parte del programma elettorale che dovrà segnare un “deciso cambio di passo” rispetto al governo targato Pd. “Le nostre parole d’ordine – ha spiegato la Rubertelli – sono ascolto, cambiamento, trasparenza, legalità perché in questa città bisogna cambiare registro.

Cinzia Rubertelli

In sala, negli spazi dello Showroom&Academy della Prati group, c’erano circa un centinaio di persone. C’erano gli esponenti politici: una delegazione dei 5 Stelle guidati dalla capogruppo in sala del Tricolore Alessandra Guatteri e dal consigliere Gianni Bertucci, Giuseppe Manzotti per Fratelli d’Italia, il sindaco di Viano, Giorgio Bedeschi, l’ex assessore Pd Franco Corradini, Duilio Cangiari, tra i promotori della mozione contro la maxi Arena, e poi, naturalmente, gli uomini e donne di Alleanza Civica i vicepresidenti Giacomo Giovannini e Stefania Violi oltre il consigliere comunale Cesare Bellentani, a Dario Caselli e Paolo Ferraboschi. C’erano anche gli esponenti dei comitati cittadini, come Corrado Grasselli, portavoce delle Rete dei Comitati e Lucia Sangiorgi portavoce di Reggio Emilia Sicura.

“Reggio Emilia è a un bivio e noi continueremo a lavorare per dare un’alternativa al governo Pd che ha soffocato talenti e intelligenze, osteggiato dialettica e confronto – ha spiegato la Rubertelli -. Si veda la vicenda dei Chiostri di San Pietro oppure quella di Park Vittoria. Sull’ accoglienza dei richiedenti asilo la nostra città ha sforato il numero massimo previsto: una scelta che l’Amministrazione non ha condiviso con i cittadini. C’è il tema della sicurezza che non è una questione di percezione, come ama ripetere la giunta Vecchi, ma è un problema reale. Anche su questo bisogna cambiare registro”.

L’assemblea di Alleanza Civica

Anche la pentastellata Alessandra Guatteri ha parlato dell’esigenza di un cambiare marcia per Reggio “che è stata svilita, snaturata. Non c’è una visione di città perché chi ha governato aveva altre priorità”. Poi ha continuato: “Con Alleanza Civica abbiamo condiviso tante battaglie in questi anni. Noi siamo disponibili a dialogare con le liste civiche vere, con l’obiettivo di definire un progetto per i cittadini”. L’ex assessore Franco Corradini ha insistito sui temi “per qualificare il cambiamento”. E snocciolato alcuni esempi di ciò che non funziona: “Lo scorso anno non sono state fatte le delibere per innaffiare le piante, che poi sono seccate. Questo è indice di qualcosa che non va. Il comando della Municipale in zona stazione? Tipico di una mentalità politica che procede per colpi di teatro. Perché basterebbero poliziotti di quartiere che effettuano controlli da via Turri a via Eritrea”. Da Corrado Grasselli è arrivato alle forze politiche d’opposizione un invito all’unità, a evitare le frammentazioni viste nel 2014, per far nascere un’Amministrazione di colore diverso.

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Una risposta a 1

  1. marisa Rispondi

    29/09/2018 alle 02:28

    Ero presente e la serata molto interessante. Molto interessante l’apertura con Cinzia Rubertelli ma anche gli altri interventi meritano una riflessione

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