Bambini maltrattati all’asilo comunale Malaguzzi. “La più ferma riprovazione”: la Cgil rispolvera Berlinguer

3/9/2018 – “Esprimiamo piena condanna per i gravi fatti che se confermati” non possono che destare sconcerto nell’opinione pubblica e discredito nei confronti dei lavoratori dell’Istituzione Scuole e Nidi dell’Infanzia di Reggio Emilia.” Lo scrive Paolo Consolini, segretario provinciale del sindacato Funzione pubblica Cgil, che si sente chiamato in causa perchè la maggioranza delle insegnanti dell’istituto scuole e nidi del comune di Reggio, è appunto iscritta a quel sindacato. 

Consolini esprime “la più ferma riprovazione” per l’accaduto: una formula canonica del vecchio Pci, la stessa con la quale Berlinguer condannò l’intervento sovietico in Afghanistan.  

“Nel ribadire la nostra più ferma riprovazione su quanto accaduto – scrive appunto il sindacalista – vogliamo difendere e differenziare il ruolo e l’impegno di quanti lavorano quotidianamente e responsabilmente con professionalità nei nidi e nelle scuole per l’infanzia di Reggio Emilia.

Per questo teniamo a precisare che vanno ben distinti i due piani ovvero quello individuale che sarà chiarito a conclusione delle indagini della magistratura nei confronti dell’insegnante inquisita, da quello che rappresenta per questa città una vera e propria eccellenza come l’Istituzione quale modello dei servizi educativi riconosciuto e apprezzato a livello internazionale.

Il valore del lavoro pubblico e la qualità dei servizi sono temi identitari per la nostra categoria – conclude Paolo Consolini – , per questo, auspichiamo che sia fatta piena luce su quanto accaduto a salvaguardia di una realtà come quella dell’Istituzione composta da centinaia di lavoratrici e lavoratori che con passione e tanta professionalità operano nei servizi educativi della nostra città”.

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