“Ammazzano l’albero, poi dicono che era malato”

di Ugo Pellini*

16/9/2018 – Sono sempre malati gli alberi che crescono nei posti sbagliati.

E’ già successo a cinque platani dei Giardini Pubblici che vegetavano dalla parte di via Allegri, proprio dove adesso c’è l’ingresso del Park Vittoria: unici malati ed abbattuti degli oltre 700 alberi dei Giardini.

Anche il Bagolaro di via Guasco “previsto all’interno del progetto di riqualificazione di via Guasco (comunicato ufficiale del Comune), eliminato alla vigilia di Ferragosto, è risultato malato a posteriori.

Un’indagine strumentale commissionata dal Comune ed effettuata sulla ceppaia dopo circa un mese dall’abbattimento ha stabilito che la pianta aveva un fungo: “pare plausibile supporre si tratti appartenere al genere Ganoderma” ha scritto l’esperto consultato, “ad evasione dell’incarico ricevuto”, che ha aggiunto: “Venendo alle considerazioni di carattere strutturale non era evidentemente possibile stabilire la stabilità del Bagolaro prima del suo abbattimento partendo da ciò che ne residuava”, “in ogni caso appariva con evidenza che la presumibile rapida progressione delle alterazioni sopra descritte facessero dell’albero un esemplare estremamente problematico”.

Il moncone del bagolaro tagliato in via Guasco

Ma “la eventuale analisi di stabilità se effettivamente condotta avrebbe portato ad un esito prognostico di particolare severità, comunque non compatibile con il suo mantenimento, soprattutto in un contesto di riqualificazione urbana”.

Insomma come un’autopsia a un morto ammazzato che rileva che comunque era malato. Domanda finale: se non fosse cresciuto in un posto incongruo con il nuovo progetto sarebbe stato abbattuto? Quanti sono in città gli alberi nelle sue stesse condizioni? Perché allora non vengono eliminati tutti?

*membro della Consulta verde Comune di Reggio Emilia 

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2 risposte a “Ammazzano l’albero, poi dicono che era malato”

  1. Robjn Rispondi

    17/09/2018 alle 08:24

    Ringrazio il prof Pellini per la puntualità dei Suoi interventi! Meno male che ha un ruolo nella Consulta Verde della Città .. per quanto siamo in 20, Lui continua a far Sentire Una Voce Esperta sempre a Favore di un”analisi “critica” in senso positivo ! Qui anche in senso provocatorio ci chiede un discernere anche Qualitativo a chi si “Deve” occupare del Nostro Patrimonio Verde .. fa ridere l’assessore che tiene in ufficio le tracce della pianta malata e tagliata in via guasco .. per contro é assolutamente “serio” il Monito di Pellini sullo stato delle Nostre Piante in città !

  2. Anna Rispondi

    17/09/2018 alle 15:19

    Professore, te lo dice anche Ramazzotti…. GRAZIE DI ESISTEREEE…!!!

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