Reggiani mobilitati per salvare le piante di piazza Roversi
Ugo Pellini accusa: “Ormai siamo agli alberi di plastica”

31/8/2018 – I cittadini del centro di Reggio Emilia si mobilitano per impedire lo sradicamento delle otto piante che adornano piazza Roversi (lo slargo della chiesa del Cristo) a Reggio Emilia: cinque lagersgtroemie dell’aiuola spartitraffico e tre magnifici tassi davanti a palazzo Rangone che rischiano di fare un brutta fine. Dopo aver firmato in 860 una petizione rivolta al sindaco per fermare il progetto di ristrutturazione della piazza, ieri un gruppo ha inscenato una manifestazione circondando di nastro segnaletico i tre tassi e appendendo dei biglietti con messaggi di protesta e di ringraziamento alle piante.

Ieri il Comune ha reagito specificando che le piante saranno ricollocate in altra sede in capo a due mesi, che attende in proposito i suggerimenti dei cittadini e che in piazza Roversi il verde sarà raddoppiato con la messa a dimora di sedici nuove piante. Ma ha anche minacciato sanzioni nei confronti di chi ha messo il nastro segnalatico.

I tre grandi tassi di piazza Roversi: il comune ha deciso di toglierli di mezzo

Oggi è intervenuto il naturalista Ugo Pellini, membro della Consulta del verde e il primo a sdenunciare da mesi l’operazione di piazza Roversi: secondo Pellini, il trasferimento espone le piante , visti anche i precedenti a un rischio reale  di morte.

“Per i progettisti del Comune i tre tassi e le cinque lagerstroemie di Piazza Roversi sono “incongrui al progetto di riqualificazione della Piazza” e verranno pertanto trasferiti altrove – scrive Pellini – Piante sane e rigogliose dell’età di circa cinquanta anni rischiano di scomparire perché, soprattutto per i tassi, le probabilità di attecchimento non sono elevate; quando dieci anni fa decisero di trapiantare i tassi che vegetavano da anni dietro al Monumento alla Resistenza per la “riqualificazione di Piazza Martiri 7 luglio” questi morirono tutti nel giro di pochi mesi”.

“Perché allora rischiare solo perché non sono consoni al nuovo progetto? Non è possibile lasciarli in pace lì? – chiede Pellini –  I migliori progetti di riqualificazione di nuovi spazi, dicono noti e qualificati architetti, sono quelli che tengono conto dell’esistente. L’architetto reggiano Sergio Porta, ora professore a Glasgow afferma: “Spesso, anche se non sempre, quando un albero è incongruo rispetto a un progetto ciò che realmente significa è che il progetto è incongruo rispetto all’albero. Agli alberi ci si gira intorno, e il progetto rende gli alberi più belli mentre diventa esso stesso più bello”. Per la nostra Piazza del Cristo è prevista la messa a dimora di lecci “potati a tetto” e anche questa scelta lascia molto perplessi. Il Leccio è infatti una specie di quercia sempreverde di origine mediterranea, i cui rami verranno periodicamente tagliati per mantenere una forma che si “sposi con gli edifici circostanti”.

Il naturalista Ugo Pellini

Conclude Pellini “Siamo quasi agli alberi di plastica, che non sporcano, mantengono anche nel tempo, la forma voluta e per di più hanno maggiori costi di manutenzione  Non producono però ossigeno e non trattengono l’anidride carbonica. Io preferisco il verde dei prati, le fioriture stagionali e il portamento naturale degli alberi”.

I bigliettini appesi sui tassi di piazza Roversi

 

IL COMUNE: “SEDICI PIANTE NUOVE IN PIAZZA ROVERSI”

“In riferimento alle otto piante attualmente presenti in piazzale Roversi il Comune di Reggio ha da tempo ufficializzato il fatto che, nel corso dei lavori di rifacimento della piazza, tutti gli alberi verranno ripiantumati in altra sede. Al termine dei lavori, che si inseriscono nel progetto del Ducato estense, la dotazione di verde della piazza risulterà raddoppiata, con il posizionamento di sedici piante complessive, di cui 14 sul lato di Palazzo Rangone a altre due sul fronte opposto.

Il trasferimento degli alberi oggi presenti sulla piazza avverrà tra non meno di due mesi. I cittadini che volessero dare suggerimenti su dove ricollocarli, così come già comunicato nel corso dei diversi incontri che si sono svolti per illustrare il progetto, possono scrivere all’indirizzo Urp del Comune ([email protected]). Possono indicare un parco, una via o un’altra area verde della città dove desidererebbero vedere ripiantumati gli alberi. La valutazione, raccolte le segnalazioni, verrà analizzata con i tecnici del Comune addetti alla tutela del verde che confronteranno tali segnalazioni con i luoghi di ricollocazione già individuati.

Si ricorda che è vietato a norma di legge occupare abusivamente lo spazio pubblico con delimitazioni dello stesso e utilizzo di dispositivi che facciano pensare a crolli delle piante o a situazioni di pericolo inesistenti, che possono creare situazioni di allarme del tutto ingiustificate e sanzionabili”.

5 STELLE: IL COMUNE BLOCCHI I LAVORI 

“La manifestazione spontanea di ieri organizzata da un gruppo di cittadini che hanno voluto fare sentire la loro voce contraria al progetto di ristrutturazione (devastazione) di Piazzale Roversi deve essere ascoltata e deve essere un monito per l’amministrazione comunale.

Prima della pausa estiva del Consiglio Comunale avevamo chiesto un incontro pubblico nel quale venissero spiegati i dettagli del progetto di riqualificazione di piazzale del Roversi, meglio conosciuta come Piazza del Cristo, una delle più belle piazze del centro storico. L’incontro pubblico è stato fatto l’8 agosto scorso e ovviamente hanno partecipato pochissime persone che non sappiamo neanche come siano state invitate. A nessuno di noi residenti in centro storico l’invito è arrivato. Adesso abbiamo casualmente scoperto che Il Comune ha organizzato un altro incontro per il 4 settembre. Non è dato di capire come l’amministrazione PD-LeU proceda nell’invitare i cittadini residenti in centro storico a questo tipo di eventi che sono importantissimi per la condivisione. Evidentemente il sindaco e la giunta hanno interesse che i cittadini non partecipino. Di ieri poi l’avviso che il Comune accetta consigli per individuare il luogo dove ricollocare i tassi che verranno tolti da Piazza del Cristo. Da più parti si sono levate voci competenti che ribadiscono che i tassi che verranno estirpati sono destinati a sicura morte.
Chiediamo quindi che l’Assessore competente blocchi dei lavori di ‘riqualificazione’ contestati e inizi un percorso partecipato con i cittadini per condividere e trovare l’accordo su un progetto che cambierà per sempre l’assetto di Piazza del Cristo e di Corso Garibaldi”.
Alessandra Guatteri e Norberto Vaccari,  gruppo consiliare Movimento 5 Stelle

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Una risposta a 1

  1. ANNAMARIA Rispondi

    03/09/2018 alle 15:22

    È ora che le opposizioni facciano sentire la loro esistenza. I reggiani sono stanchi di queste dittature tramandate da un’amministrazione all’altra: cambiamo i personaggi….

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