Scandalo En.cor “un casino pazzesco”
Il Pd chieda scusa ai correggesi e renda conto in sedi pubbliche

DAL COMITATO VIA LA NEBBIA DI CORREGGIO 

27/8/2018 – Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un lungo, e sconsolato, comunicato (disponibile sul nostro sito http://www.vialanebbia.it/trasparenza-oggi-e-domani.html) per spiegare le ragioni per cui riteniamo pretestuose le motivazioni con cui nell’ultimo Consiglio Comunale di Correggio  il PD e altri avevano bocciato la richiesta avanzata dal M5S di istituire una Commissione d’indagine su Encor, proposta che caldeggiavamo da anni, ben prima che la presentasse  M5S.

Il capogruppo consiliare nonché segretario del PD di Correggio invece di stare ai temi da noi sollevati, ha preferito buttarla in politica, come si suol dire, accusandoci di cercare solo visibilità in vista di una nostra partecipazione alle elezioni amministrative del 2019, “forse scendendo in campo direttamente o forse agganciandosi al carro dei 5 stelle”. E’ un gioco a cui non intendiamo partecipare: stia tranquillo che il nostro comitato non parteciperà alle elezioni né con una sua lista né a rimorchio del M5S perché si pone ESCLUSIVAMENTE gli obiettivi sottoscritti da più di mille cittadini: fare piena luce sulla vergognosa vicenda di En.Cor.

Al capogruppo/segretario, in particolare, avevamo ricordato che nel corso del Consiglio Comunale del 30/11/2017 aveva svolto il seguente ragionamento: “EnCor era identificato come un progetto davvero all’avanguardia, poi per tutta una serie di motivi … non ha funzionato, però … non è mancata trasparenza … è che tante cose non le abbiamo capite neanche noi; forse la Magistratura ci darà, come dire, qualche segnale, però, solo chi c’era forse le sa quelle cose”

Evviva la sincerità! Poi però qualche domandina bisogna farsela.

Per il partito che amministrava Correggio nella scorsa legislatura, che ammette di non avere capito più di tanto cosa è successo dentro e intorno a Encor tanto da provocarne il fallimento e i debiti, lo stesso partito che amministra ancora Correggio e per forza di cose si trova a gestire il pagamento di tale debito, per questo partito è normale avere la responsabilità politica di un casino pazzesco senza neppure aver mai chiesto scusa ai correggesi, non avere capito allora come e perché è successo e ancora oggi, a cinque anni di distanza, non avere nemmeno l’intenzione di impegnarsi direttamente per fare finalmente chiarezza e trasparenza sulla vicenda Encor?

Non pensa, come capogruppo e segretario del partito che sia allora che ora amministra la nostra bella città, di avere invece il dovere, assieme ai suoi compagni, di fare ogni sforzo possibile per chiarire a se stesso e a noi tutti cosa è successo nella vicenda Encor?

Per cercare di capire come e perchè una società di proprietà del Comune di Correggio, nata come “progetto davvero all’avanguardia” è invece miseramente fallita, lasciandoci in eredità il debito di 21,5 milioni di euro che il Comune di Correggio (cioè i cittadini) è stato condannato a pagare?

Ecco, il capogruppo/segretario si impegni a dare risposte approfondite e credibili a queste domande, invece di perdersi dietro illazioni politicistiche su presunte avventure elettorali del nostro Comitato.

Quanto poi all’invito che ci ha rivolto a “un incontro faccia a faccia” nella sede del PD, noi siamo pronti a incontrare chiunque sia disponibile a dare un serio e costruttivo contributo a fare chiarezza e trasparenza sulla vicenda Encor. Quindi possono contattarci all’indirizzo [email protected]. Tuttavia non è a noi che si devono dare risposte, bensì a tutta la comunità correggese. A tutti coloro che ne stanno pagando le spese. E’ per questo che continuiamo a chiedere e chiederemo che si renda conto in sedi pubbliche, ma non per dire che non sanno o non hanno capito, ma per portare elementi conoscitivi che dovrebbero avere o che una commissione di indagine dovrebbe raccogliere, dato che non è ancora stato fatto”.

 

 

Correggio, 27 Agosto 2018

Comitato Via la Nebbia – Correggio

[email protected] www.vialanebbia.it

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