Dopo il disastro: riaperta la A 14 a Borgo Panigale
Il premier Conte dai feriti, “soccorsi fantastici”

7/8/2018 – All’indomani del devastante incidente stradale di Bologna, a Borgo Panigale sono state riaperte una carreggiata A14 con doppio senso di marcia e la direzione Sud della tangenziale. Iniziati i lavori di demolizione del ponte autostradale crollato a causa della spaventosa esplosione di un Tir carico di sostanze pericolose. “Una prima risposta, importante anche se parziale”, per fluidificare il traffico, ha affermato il ministro Toninelli, che sollecita ‘tutta la verità sul gravissimo incidente’.


Il premier Conte si è recato al Bufalini di Cesena  in visita dai feriti del disastro, mentre è stata identificata l’unica vittima dell’autocisterna, un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile.
Il conto definitivo dei feriti è salito a quota 145: nessuno sarebbe in pericolo di vita, mentre dieci versano in condizioni definite dai medici di “media gravità”. Di questi, due sono ricoverati al Grandi ustionati di Parma e due di Cesena.

Drammatico il racconto di Claudio Campani, noto imprenditore del settore auto di Reggio Emilia, titolaredella concessionaria devastata dai detriti delponte autostradale crollato a causa dei detriti. «Ci ho messo ore per arrivare a Bologna – ha raccontato Campani iri sera al suo ritornpo a REggio – tutta la città era completamente bloccata. Ho trovato una situazione da guerra civile, le forze dell’ordine erano ancora sul posto alla ricerca di feriti e dispersi perché con un’esplosione del genere non si può mai sapere. Stavano cercando anche sotto le macerie del ponte crollato, in caso ci fosse qualcuno rimasto schiacciato».

“Posso considerarmi fortunato – ha aggiunto – Non abbiamo avuto personale o clienti coinvolti. L’esplosione della cisterna è avvenuta verso le 14, poco prima dell’orario di apertura pomeridiana. Se fosse avvenuta appena mezz’ora dopo, sarebbe stata una tragedia».

E’ di un morto e quaranta feriti il bilancio dell’incendio avvenuto sul ponte dell’Autostrada sul raccordo di Casalecchio. I soccorsi sono ancora in corso e non si esclude il coinvolgimento di altre persone, Bologna 6 agosto 2018. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

IL PREMIER CONTE IN VISITA AI FERITI

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte all’ospedale Bufalini di Cesena ha incontrato due delle persone rimaste ustionate nell’esplosione avvenuta ieri a Bologna in seguito all’incendio di un’autocisterna, ieri intorno alle 14, sul raccordo tra la A1 e la A14 a Borgo Panigale. Il Presidente del Consiglio si è intrattenuto un quarto d’ora all’interno del reparto grandi ustionati della struttura romagnoka dove da ieri sono ricoverati un poliziotto trentunenne originario della provincia di Lecce e un giovane bulgaro di 17 anni rimasti coinvolti nell’esplosione.

Foto Giorgio Benvenuti/Ansa

Le condizioni dei due ricoverati sono stabili, entrambi non sono in pericolo di vita nonostante le ustioni di secondo grado siano considerate profonde. Il premier, uscito dal Bufalini senza rilasciare dichiarazioni,  è poi andato a Bologna per incontrare all’Ospedale Maggiore altre persone rimaste vittime ferite nell’esplosione di ieri.

Il raccordo di Casalecchio dove ieri è parzialmente crollato un ponte dell’autostrada, è stato riaperto alle 9,25. I tecnici di Autostrade per l’Italia, dopo verifiche proseguite per tutta la notte, hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quella crollata. E’ stato predisposto uno scambio di carreggiata, che consente ai mezzi provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta.
Riaperto anche il tratto di tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell’A1. Il tratto, invece, rimane chiuso in direzione A14. La deviazione non riguarda coloro che dalla A1, provenendo da Milano, sono diretti verso la A14 e viceversa, il cui percorso resta inalterato.

E’ stata identificata l’unica vittima dell’incendio, seguito all’incidente stradale che ieri pomeriggio ha provocato il crollo di un ponte dell’autostrada A14 a Borgo Panigale. Si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni, vicentino che lavorava per un’impresa di commercio e distribuzione di carburante della provincia di Vicenza. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile.

Conte,vigilare su standard sicurezza  –
“Quel che bisogna fare sempre è vigilare sugli standard di sicurezza: vale per il trasporto su strada, ferroviario, a tutti i i livelli”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte che, a Bologna, ha visitato i feriti dell’incidente di ieri e ha sorvolato, in elicottero, il luogo dove è crollato il ponte sull’autostrada. “Bisogna vigilare – ha aggiunto – non mi sembra ci siano smagliature nella legislazione attuale, si può discutere se estendere l’articolo 10 del codice della strada anche al trasporto di sostanze pericolose”.
“Rispetto alla dinamica che si è prospettata e realizzata, quelle che potevano essere le conseguenze, possiamo ritenerci fortunati: è stato un terribile incidente, ma i feriti sono tutti in via di guarigione. Voglio ringraziare la macchina dei soccorsi che è stata fantastica. La mia presenza è un modo per essere vicino alle persone e ai familiari che hanno subito conseguenze”, ha detto il premier.

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