Esplosioni al Campovolo: gli artificieri fanno brillare le bombe di guerra

31/8/2018 – Ieri mattina alle 11,27 gli artificieri del Genio Pontieri di Piacenza hanno fatto brillare i due ordigni bellici del 1944 scoperti durante i lavori dell’arena grandi eventi al Campovolo. Le esplosioni sono avvenute sul posto, con tutte le misure di sicurezza del caso, dopo un vertice straordinario presieduto dalla Prefettura con polizia, carabinieri, Municipale, vigili del fuoco, esercito , protezione civile e comune,  in uno degli edifici dell’aeroporto.

La bomba di maggiori dimensioni, circa 100 chilogrammi, rinvenuta alla testata della pista aeroportuale verso Villa Curta, vicino alla scuola di paracadutismo, era di costruzione italiana, priva di spoletta con il suo carico di esplosivo ma in sicuirezza. Evidentemente proveniva da un deposito delle Officine Reggiane (all’epoca la principale industria bellica del Paese), e potrebbe essere stata trasportata fuori dalla fabbrica in epoca successiva al 1944.

L’esplosione dell’ordigno da 100 chili alla testata sud est del Campovolo

L’altro ordino, uno spezzone di bomba d’aereo da venti libbre, era pochi centimetri sotto terra nei pressi dell’entrata da via dell’Aeronautica.

Ieri in una nota il coordinamento provinciale di Fratelli d’italia ha sollevato il problema della bonifica del
Campovolo: 2Il 10 aprile 2018 i soci del raggruppamento temporanea d’imprese Coopservice, Nial Nizzoli e consortile campovolo dichiaravano in una nota che “i lavori veri e propri di movimento terra e nuova urbanizzazione dell’area, potranno iniziare solo dopo aver concluso tutte le attività preliminari”. Ci chiediamo quindi sde queste attività preliminari considerassero un’analisi e bonifica approfondita del luogo. I fatti – rileva FdI – fanno presumere che così non sia stato e ci inducono a credere che il rispetto delle tempistiche sita influenzando la qualità dei lavori. Ci auguriamo che non si verifichino nuovi ritrovamenti sia per la sicurezza dei lavoratori sia per tutto l’iter che il brillamento degli ordini ha comportato”.

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