Credem: raccolta e clienti in crescita, ma nel semestre utile -6,2%

8/8/2018 – Il Consiglio di Amministrazione di Credem Banca, presieduto da Lucio  Zanon di Valgiurata, ha approvato oggi i risultati individuali e consolidati del primo semestre 2018.

La semestrale registra un utile netto di 95 milioni, con un calo significativo del 6,2% di un annofa, quando l’utile era stato di 101 milioni. Un risultato forse non atteso dal mercato, che comunque la banca giustifica con l’aumento degli oneri straordinari e con gli accantonamenti per rischi e oneri, su perdite evidentemente prevedibili. Forse le conseguenze di alcune procedure concorsuali, come il concordato del gruppo Ferrarini, schiacciato da circa 280 milioni di debiti nei confronti del sistema bancario.

Nazzareno Gregori

Nondimeno la banca di via Emilia San Pietro, quotata a Milano e che fa riferimento alla famiglia Maramotti, continua a crescere in termini di numeri, raccolta e clientela:tra gennaio e giugno ha acquisito 54 mila nuovi clienti e ha raggiunto una raccolta globale di 65,1 miliardi di euro, con un aumento del 3,4% anno su anno. Anche i prestiti sono in crescita a 24,1 miliardi di euro.

“Anche nella prima parte dell’anno le famiglie e le imprese italiane hanno continuato a dare fiducia al Gruppo come confermato da 54 mila nuovi clienti acquisiti da gennaio a fine giugno – si leggein una nota di Credem diffusa a mercato borsistico chiuso –  I risparmiatori hanno  inoltre continuato a riconoscere la validità dei servizi offerti dal Gruppo che ha registrato a fine giugno una raccolta complessiva da clientela in crescita del 3,4% a/a raggiungendo 67,1 miliardi di euro (+2,2 miliardi di euro in valore assoluto a/a) di cui 23,2 miliardi di euro di raccolta diretta (+7,8% a/a), 26,7 miliardi di euro di raccolta gestita (+1,3% a/a) e 6,9 miliardi di euro di raccolta assicurativa (+6,5% a/a).

Per continuare a sviluppare l’offerta di prodotti assicurativi ramo danni e accrescere il livello di servizio offerto alla propria clientela, il Gruppo Credem ha rinnovato a giugno la partnership con Reale Mutua Assicurazioni. Sono proseguiti anche gli
investimenti sulle persone, con 177 assunzioni  di cui il 74% giovani, +1,5% l’organico,
e sono state ottenute inoltre tre importanti certificazioni sulla qualità dell’ambiente di lavoro e sulla contrattualistica (Great Place To Work, Top Employer e l’asseverazione contrattuale dei rapporti di lavoro – Asse.Co.).

Confermata anche, nel primo semestre dell’anno, la solidità patrimoniale con un CET1 Ratio(2) che si è attestato a 13% con oltre 5,5 punti percentuali di margine rispetto al livello minimo assegnato da BCE  pari a 7,375%, requisito più basso tra le banche italiane vigilate da BCE.

I prestiti sono  in crescita del 3% rispetto al sistema, che segna +1,9% nello stesso periodo,
a 24,2 miliardi di euro. Tale crescita è avvenuta mantenendo la qualità dell’attivo ai vertici del mercato con il rapporto tra crediti problematici lordi ed impieghi lordi (NPL Ratio) a 5,1% rispetto a 10,8% della media delle banche significative italiane. Il Gruppo ha inoltre registrato 95 milioni di euro di utile netto consolidato rispetto a 101,3 milioni di euro del primo semestre 2017 (-6,2%); il dato- specifica la banca –  non considerando la contribuzione degli oneri straordinari e degli accantonamenti per rischi e oneri, sarebbe in crescita del 4,1%”.
Il Direttore Generale Nazzareno Gregori presenterà i risultati alla comunità finanziaria domani giovedì 9 agosto 2018, nel corso di una conference call alle 10.30.

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