Stupro: resta in carcere l’ucraino, prove schiaccianti contro di lui

27/7/2018 – Resta in carcere Myroslav Prayzner, l’ucraino di 26 anni arrestato con l’accusa di avere stuprato una donna di 24 anni domenica sera in via Petit Bon. Il Gip Giovanni Ghini che ha convalidato il fermo dell’uomo e ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il giudice ha ravvisato il pericolo di fuga in quanto  l’ucraino non ha una fissa dimora. Nell’udienza di convalida, l’ucraino ha detto di non ricordare nulla dell’episodio , perché era ubriaco.

Fra le prove rilevate dalla scientifica che incastrano l’uomo anche un’impronta digitale, visibile ad occhio nudo, lasciata   sul cellulare della vittima, quando l’uomo glielo ha strappato per impedirle di lanciare l’allarme. Quell’impronta corrisponde al pollice destro del giovane ucraino.
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