Sabar “occupata” da Gandolfi e Notari
5 Stelle preoccupati: “No a una cessione a Iren”

13/7/2018 – “La nomina nel consiglio di amministrazione di Sabar, società totalmente pubblica, di due esponenti politici del PD l’ex deputato ed ex assessore Paolo Gandolfi e l’ex consigliere comunale ed ex assessore Francesco Notari, non lascia presagire nulla di buono”, dichiarano il Portavoce Deputato del M5S Davide Zanichelli e la consigliera dell’unione Elena Mazzoni.
“Proprio la presenza di Notari, ex consigliere e ex assessore al Bilancio e Società partecipate in Comune a Reggio Emilia, è fonte di notevole preoccupazione specie in merito a una possibile acquisizione della partecipata pubblica Sabar, da parte di IREN, la multiutilty emiliana quotata in borsa che controlla diversi inceneritori tra cui quelli di Parma e Piacenza.
E’ nota, infatti, la campagna di acquisto condotta da IREN per rafforzare la propria presenza nei territori e non ci nascondiamoci dietro a un dito: sappiamo che IREN ha messo gli occhi su Sabar.
A destare timore è il fatto che oggi la Sabar non possiede impianti di incenerimento ed ha chiuso la discarica, e con gli otto piccoli comuni della Bassa ha tutto l’interesse a mantenere elevata la raccolta differenziata, mentre Iren ha necessità di alimentare gli inceneritori con l’indifferenziato”, proseguono Zanichelli e Mazzoni.
“Non possiamo permettere che la Sabar faccia la stessa fine di molte piccole società pubbliche del Nord che sono state acquisite dalla IREN (come Atena, Amiant, Gaia e altre). Sabar è una società sana, ha problemi di “poltronismo” politico, ma questi peggiorerebbero con l’acquisizione da parte di Iren, e in aggiunta si perderebbe il punto di vista di servizio locale totalmente pubblico oggi improntanto a politiche potenzialmente tendenti verso rifiuti zero con raccolta porta a porta integrale che va implementata sempre di più oltre a lavorare sul fronte riduzione rifiuti”, spiegano.
“A Notari poniamo poi una questione e lo faranno anche i nostri consiglieri comunali, visto che diventa membro di un CdA di una società totalmente pubblica quale è Sabar. Notari deve ancora rispondere a due domande poste allora dalla consigliera comunale di Reggio Emilia Alessandra Guatteri” spiega Zanichelli, che rilancia le tre domande rivolte a suo tempo.
“A) Notari in segno di trasparenza potrebbe rendere pubbliche tutte le consulenze che lui o società dove è socio, avrebbe ricevuto nei due anni precedenti la nomina da assessore del Comune di Reggio Emilia?
B) Notari in segno di trasparenza potrebbe dichiarare se prima della sua nomina da assessore al Comune di Reggio ha avuto consulenze da parte di società partecipate del Comune come Iren o società ad esso collegate come Iren Rinnovabili o altre?
C) Che consulenze ha poi avuto da Iren nel periodo dopo le dimissioni da assessore e prima della nomina in Sabar?”.

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