Caso Sabar: il Pd perde, ma il vizio resta
Opposizioni all’attacco: “Revocare le nomine di Gandolfi e Notari”

11/7/2017 – La nomina semiclandestina dell’ex deputato Pd Paolo Gandolfi a presidente della società Sabar e dell’ex assessore di Reggio  Francesco Notari ( in quota Delrio) ha provocato una sollevazioni tra le opposizioni dei Comuni della bassa. E’ stata la consigliera comunale di Novellara, e consigliera provinciale, Cristina Fantinati a far esplodere il caso: i due nomi solo apparsi solo ieri mattina nel sito della Sabar (la società dei comuni della Bassa che gestisce la grande discarica di Novellara e numerosi servizi per gli enti locali) ma la nomina del nuovo cda, come anticipato ieri da Reggio Report, è avvenuta il 30 maggio. La notizia è rimasta nelle segrete stanze: per quale ragione? La situazione, si converrà , è come minimo imbarazzante, soprattutto per i due nominati, i quali in fondo non meritano di essere trattati da clandestini dal loro stesso partito.
Ma è il perpetuarsi delle vecchie pratiche di occupazioni del potere, uno spettacolo penoso che continua nonostante i tracolli del Pd (che non è più il primo partito neppure in provincia di Reggio) a fornire la giusta chiave di lettura:  i dem sono dilaniati al loro interno e sempre sull’orlo di una scissione, di conseguenza qualcuno ha pensato bene di mettere la sordina a queste nomine, facendo strame di trasparenza e metodo democratico. O forse, più semplicemente, i due esponenti del Pd dovranno essere i garanti di qualche importante operazione all’orizzonte (forse il passaggio di Sabar sotto le ali di Iren?) di quelle da condurre nella massima discrezione. Nessuno può contestare che si tratti di affare targato Pd: sarà il tempo a rivelarne la natura.

Francesco Notari

Il deputato Pd Paolo Gandolfi

In queste ore i consiglieri di opposizione stanno depositando mozioni in tutte le assemblee elettice, in modo che del pasticcio targato Pd si discuta alla luce del sole. Sarà chiesta la revoca del nuovo cda, per mettere ai vertici di Sabar altre persone svincolate dalle logiche di partito.

La mozione depositata questa mattina da Fantinati a Novellara impegna il sindaco “a escludere che le nomine siano legate a un eventuale progetto di fusione tra Sabar e Iren; a revocare la nomina nei nuovi membri del cda di Sabar come da verbale di assemblea dei Sindaci del 30/05/2018; a individuare persone esperte e competenti negli ambiti di azione di Sabar, che siano fortemente rappresentative del territorio della Bassa Reggiana e che non siano espressione di partiti politici; a informare costantemente il consiglio comunale di tali scelte e delle relative motivazioni”.

La consigliera novellarese, che ieri ha minacciato di informare il prefetto della vicenda, è furibonda: “Il lupo perde il pelo, cioè i voti, ma non il vizio considerare la cosa pubblica come cosa privata da occupare a piacimento- afferma – Gli otto sindaci della Bassa Reggiana si sono ben guardati dall’informare i rispettivi Consigli Comunali e in gran segreto hanno deciso il nuovo riassetto del CDA di Sabar, la società che gestisce la discarica, i rifiuti nonché tanti altri servizi”.

Cristina Fantinati

Eppure “soltanto pochi giorni fa in Consiglio Comunale a Novellara si è discusso animatamente sul mega contratto della durata di ben 23 anni per affidare una miriade di servizi finora gestiti dall’Amministrazione comunale e che da adesso verranno gestiti da Sabar; ma nemmeno in Consiglio il Sindaco Carletti ha fatto il minimo accenno a tali nomine, chissà come mai! E pensare che proprio in quel Consiglio ci hanno ripetuto fino alla noia della garanzia di massima e totale trasparenza di ciò che si decide, si spende, si appalta, si fattura, si incassa in Sabar:  la realtà dei fatti è ben diversa”.

La consigliera di Novellara Insieme contesta fra l’altro il fatto che nè Gandolfi nè Notari sono della Bassa, “pertanto non sembra credibile che possano conoscere adeguatamente la realtà territoriale in cui opera Sabar”. E c’è una cosa che li accomuna:  “le tantissime collaborazioni, incarichi, consulenze e assunzioni in varie pubbliche amministrazioni, compreso il Comune di Reggio e la Provincia”.

Infine “entrambi sono stati eletti nelle fila del PD: Gandolfi è stato Assessore ai Lavori Pubblici in Comune a Reggio e poi Deputato in Parlamento fino alle ultime elezioni politiche in cui è stato clamorosamente escluso; Notari è stato consigliere e poi assessore al Bilancio e Società partecipate in Comune a Reggio Emilia, contestato dall’opposizione per la tardiva pubblicazione della sua dichiarazione dei redditi e poi dimessosi nel 2016”.

Nei prossimi giorni – conclude Fantinati – depositeremo una mozione da votare in Consiglio comunale a Novellara e incontreremo i consiglieri dei Comuni soci di Sabar per presentare questa mozione in tutti i consigli della bassa reggiana, per chiedere ai Sindaci le ragioni di questa scelta che ci sembra inaccettabile e inopportuna, per revocare la nomina di questo CDA indicando nuovi nomi di persone che siano espressione del nostro territorio e che non siano legate al Partito Democratico”, perché “la politica dovrebbe avere una funzione diversa di rappresentanza e di indirizzo e le nomine per ricoprire i posti di potere e assegnare le poltrone che contano in Enti, Società e Aziende varie, dovrebbero essere totalmente svincolate da logiche di partito”.

 

Davide Zanichelli

 

Anche i 5 Stelle stroncano le nomine di Gandolfi e Notari in Sabar: “Altro che la tanto sbandierata trasparenza”, affermano in una dichiarazione congiunta il neo deputato Davide Zanichelli, l’esponente M5S della Bassa
Elena Mazzoni e Stefano Re di Guastalla.  “Che competenze hanno in campo rifiuti (Gandolfi, e Notari, ndr.) ? Ed essendo “uomini di partito”, faranno gli interessi degli 8 comuni o risulteranno sensibili ai dettati di partito? – affermano  i due portavoce. E’ chiaro che il principio di competenza e qualità professionale nel settore nel quale si opererà non deve venire meno nelle nomine pubbliche, e la pratica di “piazzare” con la tessera giusta è tanto deprecabile quanto diffusa nelle partecipate”.

La discarica della Sabar

Per questo “voteremo favorevolmente alle proposte delle opposizioni tese a portare trasparenza e meritocrazia nelle partecipate, ed ancor più, presenteremo un’interrogazione per sapere qual’è stato l’andamento, negli ultimi 15 anni del personale SABAR, in proporzione tra amministrativo e operativo. Ci impegneremo affinché la Sabar non diventi un carrozzone politico che svolge la propria attività e agisce a spesa della nostra collettività. La TARI che paghiamo non deve servire a pagare gli emolumenti degli amici”.

IL TESTO DELLA MOZIONE DI NOVELLARA INSIEME 

MOZIONE

Oggetto: nuovo Consiglio di Amministrazione di Sabar Spa

Premesso che:

il 09/07/18 abbiamo appreso da un sito internet la seguente notizia: “Sono stati rinnovati nelle settimane scorse i Consigli di amministrazione di Sabar Spa e Sabar Srl, le due società a totale partecipazione pubblica che dagli anni ’80 gestiscono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti per conto degli otto comuni della Bassa reggiana, accogliendo anche parte dei rifiuti del resto della Provincia di Reggio Emilia. Nel Cda di Sabar Spa, a fianco della riconfermata imprenditrice novellarese Annalisa Corghi, hanno fatto il loro ingresso l’architetto Paolo Gandolfi, già deputato, e il commercialista Francesco Notari, già assessore comunale a Reggio Emilia.

In Sabar Srl, riconfermata la figura dell’amministratore unico, il gualtierese Ezio Albertini.

A loro spetterà il compito di guidare la realtà novellarese nel prossimo triennio, che si preannuncia rilevante per una realtà che ha generato servizi di qualità e benefici, in particolare per il territorio della Bassa reggiana. Nella prima parte del 2019 è prevista infatti la chiusura definitiva della discarica di Novellara, e ciò implica la necessità di portare a termine il cammino già intrapreso di rideterminazione e ampliamento della mission societaria. Contestualmente, al rinnovo degli organi amministrativi si è proceduto anche alla nomina di un nuovo revisore di Sabar Spa e della triade del Collegio di vigilanza e controllo, a seguito di quanto previsto dal Decreto Madia. Riconfermato invece il collegio di revisione di Sabar Srl.

il giorno 09/07/18 non c’era alcuna informativa in merito a tale notizia né sul sito di Sabar né sul sito del Comune di Novellara e, soltanto dopo aver inviato una mail con la richiesta del verbale di Assemblea dei Sindaci di Sabar al Segretario Comunale Scarmiglia e al Sindaco Carletti, il giorno 10/07/18 sono stati tardivamente inseriti sul sito di Sabar i nominativi di Paolo Gandolfi e Francesco Notari quali nuovi membri del CDA

Considerato che:

  • Dal Verbale di assemblea dei Sindaci del 30/05/18 non emergono altri nomi proposti se non quelli di Paolo Gandolfi e di Francesco Notari e non vengono nemmeno indicate le ragioni e le motivazioni di tale scelta che viene votata all’unanimità
  • Di tali nomine il Consiglio Comunale non è stato informato, nonostante il Sindaco e il Direttore di Sabar abbiano più volte dichiarato in Consiglio comunale che Sabar è perfettamente trasparente e che i Consiglieri sarebbero stati costantemente informati sull’andamento e sulla gestione ordinaria e/o straordinaria di Sabar anche con Commissioni convocate appositamente.
  • Paolo Gandolfi e Francesco Notari sono due politici di spicco del Partito Democratico, sia a livello istituzionale in quanto più volte eletti nelle liste di tale partito, sia a livello politico in quanto protagonisti nel partito stesso.
  • Dal curriculum di Paolo Gandolfi si evince che ha ottenuto tantissimi incarichi dalle pubbliche amministrazioni: incarichi dal Comune di Reggio Emilia, di Correggio, di Rio Saliceto, di San Martino in Rio, assunto come dirigente dalla Provincia di Reggio Emilia, Assessore ai Lavori Pubblici in Comune a Reggio Emilia, eletto alla Camera dei deputati.
  • Dal curriculum di Francesco Notari si evince che ha ottenuto tantissimi incarichi dalle pubbliche amministrazioni: Assessore al Bilancio e Società Partecipate al Comune di Reggio Emilia, Consigliere Comunale di Reggio Emilia, Revisore del Comune di Poviglio e di Tresigallo, Sindaco effettivo di ANCI, Presidente del CDA di Aeroporto Reggio Emilia, Amministratore unico di MAPRE, Amministratore Unico di Campus Reggio, Membro del CDA di CAL, solo per citarne alcuni.

 

Tutto ciò premesso e considerato,

SI IMPEGNA IL SINDACO DI NOVELLARA:

  • Ad escludere che tali nomine siano legate ad un eventuale progetto di fusione tra Sabar e Iren
  • A revocare la nomina dei nuovi membri del CDA di Sabar così come da Verbale di Assemblea dei Sindaci soci del 30/05/2018
  • Ad individuare persone esperte e competenti negli ambiti di azione di Sabar, che siano fortemente rappresentative del territorio della Bassa Reggiana e che non siano espressione di partiti politici.
  • Ad informare costantemente il Consiglio Comunale di tali scelte e delle relative motivazioni.

Novellara 11/07/18

GRUPPO CONSILIARE INSIEME

La Capogruppo Cristina Fantinati

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3 risposte a Caso Sabar: il Pd perde, ma il vizio resta
Opposizioni all’attacco: “Revocare le nomine di Gandolfi e Notari”

  1. Clelia Rispondi

    11/07/2018 alle 14:19

    Il riciclaggio del Pd. Il solito copione sul quale nessuno indaga, eppure questa smania, di lavare i panni sporchi in casa, dovrebbe far rizzare i capelli in testa a qualsiasi magistrato, ma a Reggio se ne guardano tutti dal calpestare le aiuolette del Pd.

  2. T.Parmeggiani Rispondi

    11/07/2018 alle 14:41

    La Carletti …… quella che sta vendendo mezza Novellara (casa protetta , ecc.) ! Carletti, Carletti, mi ricorda qualcosa ….

  3. paola Rispondi

    13/09/2018 alle 16:17

    si lamentava di essere stato trombato…e conosco suoi elettori che mi dissero”non lo candidano perché è un ribelle, uno scomodo” …adesso con questa poltrona sarà meno scomodo

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