Preso lo stupratore
E’ un richiedente asilo ucraino
L’annuncio del ministro Salvini su Facebook
Il questore: “Così lo abbiamo catturato”

24/7/2018 – E’ finita alle 7 del mattino davanti ai cancelli di un’azienda dove lavorava saltuariamente, la caccia al presunto autore dello stupro di una ragazza di 24 anni avvenuto domenica sera a Reggio Emilia.

Gli uomini della squadra Mobile della Questura reggiana, dopo 36 ore di indagini ininterrotte, hanno fermato il 26enne Myroslav Prayzner, richiedente asilo di nazionalità ucraina, che ora si trova nel carcere di via settembrini in attesa della convalida del fermo prevista entro giovedì. L’uomo, titolare di un regolare permesso di soggiorno in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato, è arrivato in Italia nel 2016 dal Brennero e risultava incensurato. Era dedito all’alcol e viveva in parte da amici e parenti, in parte in strada, spiegano dalla Questura.

Il questore Antonio Sbordone

 

A portare alla sua identificazione sono stati diversi elementi raccolti dagli investigatori, a cominciare dalla descrizione della vittima “che è stata straordinaria, molto forte e fredda e ha fornito numerosi particolari molto precisi come raramente ci è capitato nella nostra attività”, ha dichiarato  il questore di Reggio Emilia Antonio Sbordone, nel corso di una conferenza stampa tenuta in via Dante nel pomeriggio.

In particolare la ragazza ha descritto con puntualità gli indumenti indossati dall’aggressore- tra cui una maglietta rossa- e il fatto che avesse una ferita non rimarginata sulla fronte: come emerso in seguito si era recato lo scorso 18 luglio all’ospedale di Reggio Emilia per la medicazione, e lì aveva fornito le sue generalità.

Il questore con gli agenti che hanno catturato l’ucraino

La “svolta” nelle indagini, però, è arrivata anche grazie alla scoperta del rifugio dell’ucraino, in un’area verde isolata non lontana dal luogo dove è accaduta la violenza, nei pressi del campo da baseball. Qui i poliziotti “dopo aver battuto palmo a palmo tutto il quartiere”, hanno trovato una tenda e un giaciglio, oltre ad una borsa con alcuni indumenti corrispondenti a quelli descritti dalla vittima. Tra questi anche una maglietta con il logo di una ditta di imballaggi della zona, i cui titolari sono stati interpellati dai poliziotti ed hanno contribuito ad accertare l’identità del 26enne, dipendente “a chiamata” dell’azienda.
Ieri sera, lunedì, appostati nei pressi del rifugio, i poliziotti hanno visto l’ucraino muoversi li’ attorno. Ma quando si sono fatti avanti per identificarlo, lui è scappato dileguandosi. Questa mattina però  ad attenderlo all’ingresso del posto di lavoro ha trovato la Polizia.

Alcuni oggetti sequestrati all’ucraino

“Quanto è successo a questa ragazza brutalmente violentata- dice il questore Sbordone- e’ un fatto molto grave. Possiamo solo augurarci con tutto il cuore che da oggi per tutta la sua vita quello che le è capitato le sia lieve. I nostri sentimenti per il fermo non possono essere di gioia o entusiasmo, ma devo esprimere soddisfazione per la professionalità, la passione e lo spirito di sacrificio con cui gli uomini della squadra Mobile hanno affrontato questa brutta vicenda”. Quella che “raccontiamo- aggiunge il capo della Mobile reggiana Guglielmo Battisti- e’ la cronaca di una corsa nelle indagini concluse in brevissimo tempo. Lo avevamo promesso alla ragazza perchè se lo merita e ci siamo riusciti”.

Il fermato si e’ chiuso fino ad oggi nel silenzio. La vittima è ancora in ospedale.

 

La traduzione dell’ucraino dalla Questura al carcere

24/7/2018 Un richiedente asilo ucraino di 26 anni , Myroslav Prayzner, richiedente asilo di nazionalità ucraina.è stato arrestato dalla Polizia per lo stupro avvenuto domenica sera in via Petit Bon a Reggio Emilia, nei pressi del campo da baseball, dove una donna di 24 anni è stata aggredita alle spalle e violentata.

La notizia è stata postata poco fa su facebook dal ministro degli Interni Matteo Salvini, che ha anche espresso i propri complimenti alla Polizia di Stato.

Matteo Salvini con Gianluca Vinci

“Per la sinistra la nostra linea sarebbe “troppo dura” – ha scritto Salvini –  Sbagliato, inaspriremo leggi troppo deboli: VIA dall’Italia i clandestini delinquenti, VIA ogni forma di protezione a chi si macchia di questi reati schifosi!”.

Nel pomeriggio i dettagli dell’operazione sono stati forniti dal Questore Antonio Sbordone e dal Capo della Mobile Battisti nel corso di una conferenza stampa in Questura.

 

LA CARAMELLA BUONA OFFRE TUTELA LEGALE GRATUITA ALLA RAGAZZA STUPRATA

“Non mi stancherò mai di ripetere che è inutile invocare la castrazione chimica per gli stupratori e i pedofili. Il trattamento farmacologico del sex offender purtroppo non funziona ed è una sconfitta riconosciuta scientificamente a livello internazionale da anni.

Cosa fare quindi per prevenire e reprimere con maggiore efficacia questi orribili reati, in continua crescita in Italia e anche a Reggio Emilia ?

Bisogna studiare proposte normative attuabili e concrete : la tracciabilità del criminale uscito dal carcere (essendo questi soggetti pericolosamente recidivi), la certezza della pena con carcerazione adeguata e niente sconti di pena, che offendono ignobilmente le vittime.

 

La Caramella Buona Onlus offre la tutela legale gratuita alla ragazza reggiana vittima della gravissima violenza (info: 0522.439625)”Roberto Mirabile fondatore e presidente de La Caramella Buona.

L’ON. VINCI: SANZIONI PIU’ PESANTI PER CHI CHIEDE ASILO E SI MACCHIA DI GRAVI REATI 

“Il grave reato commesso ai danni di una giovane donna nella primissima periferia di Reggio Emilia ad opera di un richiedente asilo deve far comprendere a tutti, anche agli elettori della Sinistra, la pericolosità di far arrivare sul nostro territorio soggetti dei quali non si conoscono i precedenti giudiziari, psichici e sanitari. Cittadini stranieri che richiedono protezione adducendo rischi per la loro incolumità, e che successivamente si macchiano di gravi crimini dopo aver sfruttato la nostra generosità, devono subire un trattamento sanzionatorio ancor più pesante perché questi soggetti chiedono ed ottengono il nostro aiuto che poi ricambiano con la commissione di reati su un territorio che li ospita in forza di una aperta di fiducia nei loro confronti, fiducia poi, come in questo caso, gravemente tradita.

Mi unisco altresì al Ministro dell’Interno Matteo Salvini nei complimenti alle Forze dell’Ordine per aver individuato ed assicurato alla Giustizia un grave criminale in tempi così brevi”. On. Gianluca Vinci, Vice presidente Commissione Affari costituzionali e sicurezza, segretario Lega Emilia

IL SINDACO VECCHI: ESPULSIONE IMMEDIATA PER LO STUPRATORE 

“Desidero complimentarmi con le forze di polizia per la grandissima professionalità dimostrata nella brillante operazione che ha portato nell’arco di sole 24 ore all’individuazione e alla cattura del responsabile del caso di violenza sessuale avvenuto in città nei giorni scorsi.

Contestualmente, nel ribadire i sentimenti di vicinanza e di solidarietà alla vittima, il Comune di Reggio Emilia nell’auspicare la massima severità di giudizio verso questa condotta odiosa ha dato mandato al proprio ufficio legale di valutare l’opportunità di costituirsi parte civile.

Non di meno riteniamo che, qualora sussistessero i presupposti di legge, il soggetto in questione dovrebbe essere espulso con effetto immediato dal nostro Paese”. Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia

MARIA EDERA SPADONI: URGENTE ATTUARE IL PIANO ANTIVIOLENZA 

 “Esprimo la mia più sentita vicinanza e solidarietà alla ventenne violentata a Reggio Emilia; un ringraziamento va alle Forze dell’ Ordine per l’arresto del colpevole. E’ avvenuto nella mia città, nelle strade che percorriamo ogni giorno, ma purtroppo succede ovunque: ognuna di noi è una potenziale vittima.

In base ai dati dell’indagine dell’ISTAT nel corso della propria vita quasi una donna su tre riferisce di aver subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale.

In questi giorni il Governo, nella persona del Sottosegretario con delega alle pari opportunità Vincenzo Spadafora, ha incontrato le principali associazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere. In questi incontri è stata delineata una road map per dare concretezza al Piano di Azione straordinario. Sono stati sbloccati 20 milioni di euro che serviranno a finanziare alcuni dei 197 progetti presenti nel piano stesso.

La strada tracciata è quella giusta, ma è necessario imprimere un’accelerazione, servono misure urgenti per mettere in campo tutte le azioni necessarie che portino all’attuazione immediata del Piano antiviolenza. Dobbiamo agire urgentemente, non si può più aspettare”. Maria Edera Spadoni – Vicepresidente alla Camera dei Deputati

ON. FIORINI: ORA PIU’ RISORSE ALLE FORZE DELL’ORDINE 

Grande soddisfazione e immensa gratitudine per la Polizia, che in tempi brevi, questa mattina ha assicurato alla giustizia il presunto colpevole della violenza di Reggio Emilia. I miei personali ringraziamenti anche per le massime cariche dello Stato sul territorio, Questore e Prefetto. Dalle prime informazioni che ci giungono, sembra si tratti di un richiedente asilo. Questo fatto evidenzia ancora una volta il fallimento delle politiche di accoglienza targate Pd”. Ad affermarlo è Benedetta Fiorini (Fi), deputata emiliana di Forza Italia. “I controlli sui richiedenti asilo devono essere rigorosi e gli iter rapidi. L’auspicio e’ che il ministro dell’Interno realizzi tutti i punti che abbiamo condiviso nel programma del centrodestra e che anche i nostri elettori hanno votato. Con il potenziamento degli organici delle forze dell’ordine, l’aumento di risorse e dei mezzi quali la videosorveglianza e il taser, le nostre citta’ possono sperare di tornare ad essere sicure e vivibili come una volta. Alla vittima tutta la mia personale vicinanza e la garanzia del massimo impegno istituzionale nell’incalzare il Governo per garantire piu’ sicurezza ai cittadini”, conclude Fiorini.

COSTA (PD): IL NOSTRO PLAUSO ALLE FORZE DELL’ORDINE 

“Il nostro plauso alle Forze dell’ordine per la rapidità e l’efficacia dell’indagine. Sapere che chi delinque a Reggio viene scoperto e fermato rafforza l’immagine dello Stato cui spetta il compito di proteggere ogni cittadino.

Il reato di stupro è tra i più spregevoli e va punito con pene esemplari e senza sconti. Bene ha fatto il Comune di Reggio a costituirsi parte civile in questa brutta vicenda facendo sentire la vicinanza di tutta la comunità alla vittima e alla sua famiglia. Ci uniamo a quell’abbraccio ideale sapendo che il trauma sarà difficile da superare e per questo è importate che questa giovane donna, al pari di ogni vittima di violenza, non sia lasciata sola”. Andrea Costa, segretario provinciale Pd Reggio Emilia

IL SILP CGIL SI CONGRATULA CON LA SQUADRA MOBILE 

“Ennesimo successo della Polizia di Stato reggiana, che nelle ultime ore ha arrestato l’autore del brutale atto di violenza sessuale consumatosi domenica a Reggio Emilia. L’uomo è stato preso al termine di 48 ore ininterrotte di ricerche, sopralluoghi ed ascolto testimoni, che sono stati il mix perfetto per una super operazione della Squadra Mobile di Reggio Emilia.

Fondamentale è stato l’apporto di due colleghi della Squadra Mobile che nella mattinata di domenica, dopo aver appreso la notizia hanno subito attivato le indagini, interessato tutte le sezioni dell’ufficio, la locale Polizia Scientifica ed hanno operato con una sinergia completamente perfetta.

Fondamentale è stata soprattutto la professionalità dimostrata dai poliziotti reggiani che con grande sensibilità, sono riusciti a carpire dalla vittima del reato notizie fondamentali ad intercettare lo stupratore. Solitamente se la cattura di questi efferati delitti non si conclude in pochissime ore dall’accaduto, si corre il rischio di fare un buco nell’acqua. Cosa che non è successa agli operatori della Questura di Reggio Emilia, che come sempre sono operativi e pronti a proteggere la cittadinanza.

I Silp CGIL di Reggio Emilia si congratula con i colleghi che hanno operato da domenica mattina e non hanno interrotto il loro lavoro fino a quando non sono riusciti nella loro impossibile impresa.

Il periodo estivo di solito risulta essere particolarmente faticoso per la polizia reggiana che per mancanza di organico, subisce durante le ferie estive un ulteriore decremento. Dopo i numerosi pensionamenti e i trasferimenti che hanno interessato la Questura, c’è stato pochissimo ricambio. Speriamo la Questura riesca ad incrementare di numero e soprattutto confidiamo nell’utilizzo dei nuovi mezzi che sono stati dati in uso agli operatori. Non possiamo permettere che professionisti come i Poliziotti svolgano la loro attività senza poter operare in estrema sicurezza e con rischio minimo”. SILP CGIL, sindacato lavoratori della Polizia – SEGRETERIA PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA 

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3 risposte a Preso lo stupratore
E’ un richiedente asilo ucraino
L’annuncio del ministro Salvini su Facebook
Il questore: “Così lo abbiamo catturato”

  1. Mario Guidetti - tavolo Hemingway Rispondi

    24/07/2018 alle 12:19

    la giusta pena: – se occorre,al posto del bisturi, posso prestare al marass

  2. carlo baldi Rispondi

    24/07/2018 alle 14:40

    Violenza, stupri , furti e pedofilia vanno condannati duramente e nello stesso modo da chiunque sia l’artefice. Mi rammarica che on.li si riducano a tanto.

  3. Poli. Fausto Rispondi

    24/07/2018 alle 22:43

    Dovremmo risalire a chi ha consentito leggi colabrodo per far entrare uomini senza passaporto. Chi ha fatto la legge ? Il legislatore era troppo impegnato a pensare a che percentuale gli sarebbe arrivata sul movimento immigratorio ? Perche’ poi non vanno mai a violentare un legislatore????

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