Gianluigi Morlini, un giudice reggiano nel nuovo Csm

12/7/2018 – Il giudice  Gianluigi Morlini del tribunale civile di Reggio Emilia è stato eletto nel nuovo Consiglio superiore della Magistratura. Ha ottenuto 651 voti, classificandosi al quarto posto fra ai sedici membri togati eletti a scrutinio diretto domenica e lunedì da tutti i giudici italiani (su un totale di 27 membri più il presidente, che come prevede la Costituzione è il Capo dello Stato).

Il giudice Gianluigi Morlini

È anche il più giovane fra i giudici eletti e il primo togato reggiano ad entrare nell’organo di autogoverno della magistratura. In precedenza ne avevano fatto parte come “membri laici” (vale a dire eletti dal Parlamento) due prestigiosi avvocati di Reggio Emilia: Dino Felisetti e, più recentemente, Celestina Tinelli.
Morlini ha 49 anni (li compie il 25 luglio) ed è un reggiano doc:  sposato con Elena, ha due figlie Laura e Lucia di 16 e 15 anni. E’ figlio della compianta professoressa Galantino, scomparsa un anno fa, e di Gian Serafino Morlini, già direttore di Ifoa. Ha alle spalle una prestigiosa carriera di formatore dei magistrati, come docente e organizzatori in vari ruoli – una delle ragioni per cui è conosciuto e apprezzato fra i colleghi di tutta Italia – ed è membro del consiglio giudiziario di Bologna, l’articolazione regionale del Csm.
Fra le sue passioni, la micologia (è un incallito cercatore di funghi) e soprattutto la Juventus: “Sino a due mesi fa Ristiano Ronaldo alla Juve non era neppure pensabile. Ho ancora il timore che qualcuno ci svegli e dica: è stato tutto un sogno”.
Gianluigi Morlini  è uno dei 5 eletti nella corrente “centrista” di Unicost, in una tornata elettorale che ha visto la vittoria della componente cosiddeta di “destra” di Magistratura Indipendente, che sale da 3 a 5 togati eletti e il crollo della corrente di sinistra di Area (ex Magistratura democratica) che passa da 7 a 4 componenti.
La corrente Autonomia e Indipendenza (area 5 Stelle) che fa capo a Piercamillo Davigo ha preso due seggi.

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