Addio a don Fabrizio Crotti, un parroco umile e buono
I funerali in cattedrale celebrati dal vescovo Camisasca. L’omelia affidata al vescovo Gianotti

31/7/2018 – Domani mattina, mercoledì 1° agosto , alle 10,30 il vescovo Massimo Camisasca concelebrerà in Cattedrale a Reggio Emilia i funerali di don Fabrizio Crotti, parroco emerito di Santo Stefano a Reggio, morto a 69 anni nel pomeriggio di lunedì dopo una breve malattia. sarà il vescovo di Crema don gianotti, che è stato grande amico di don Crotti, ha pronunciare l’omelia.

Don Fabrizio Crotti era collaboratore pastorale dell’U.P Santi Crisanto e Daria in città.  Nelle ultime settimane è stato ricoverato all’Ospedale Santa Maria Nuova  dove gli era stata diagnosticata una grave malattia. Dimesso nella mattina di sabato 28 luglio per proseguire le cure presso la casa di un familiare a Fazzano, nella stessa notte è caduto mentre si trovava in casa. Ricoverato di nuovo a Reggio le sue condizioni di salute si sono aggravate fino al decesso di ieri .

Don Fabrizio era nato a Fazzano il 6 maggio 1949 ed era stato ordinato sacerdote il 21 ottobre 1976 dal vescovo Gilberto Baroni nella chiesa di Fazzano.

Ha trascorso i primi anni da sacerdote come vicario parrocchiale a Ospizio nella comunità di San Francesco da Paola (dal 1976 al 1980) e poi a Luzzara (1980-1982) sempre come vicario parrocchiale.

Il suo primo incarico da parroco è stato per le comunità di Sologno e Carù nel comune di Villa Minozzo. L’inizio del suo ministero in montagna (1982) ha coinciso con l’incarico di vice presidente della Caritas diocesana mantenuto fino al 1985. Negli anni da parroco nel minozzese (1982-1999) ha prestato servizio anche nell’Ufficio catechistico diocesano in qualità di segretario (1994-2000) e si è messo a disposizione come insegnante di Teologia Sistematica nell’Istituto di Scienze Religiose.

Nel 1998 a don Crotti è stata affidata la responsabilità dell’Ufficio Terremoti presso la Curia. Nel 1999 il vescovo Adriano Caprioli lo ha nominato parroco di Santo Stefano in città e dal 2001 amministratore parrocchiale della vicina comunità di San Zenone.

Don Crotti era noto anche fra gli insegnanti di religione cattolica poiché dal 2006 al 2014 è stato Responsabile del Servizio diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica. Dal 2015  era collaboratore pastorale nella unità pastorale “Santi Crisanto e Daria” (comprendente le parrocchie della Cattedrale, di San Prospero, Santa Teresa, Santo Stefano, San Zenone e Sant’Agostino) e risiedeva nella canonica di Santo Stefano.

Don Fabrizio aveva un carattere molto ospitale e accogliente con tutti, senza mai giudicare. “E’ stato un dono di Dio”, lo ricorda il diacono Enrico Grassi suo collaboratore per 17 anni. “Era un persona molto umile e sempre con la battuta pronta. Ricordo la sua bontà che sapeva trasmettere con il suo ministero. Ci mancheranno le sue omelie. Era un comunicatore efficace per la sua capacità di tessere in un unico filo conduttore le letture del giorno e passare dalla Parola alla vita. Ci mancherà molto”.

Ieri sera il rosario e la veglia di preghiera nella chiesa di Santo Stefano.  Oggi la salma di don Fabrizio ha ricevuito il saluto di amici e fedeli;  alle 19 è prevista la messa. Domani mattina, come detto, il funerale in Cattedrale alle 10.30 con liturgia presieduta dal Vescovo Massimo Camisasca. Tra i concelebranti al rito funebre anche monsignor Daniele Gianotti, vescovo di Crema e amico di lunga data di don Crotti al quale è stata affidata l’omelia. Dopo il rito funebre don Crotti sarà sepolto al camposanto di Fazzano.

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