Reggiana, all’ultima spiaggia: Mike Piazza vuole 5 milioni, ma nessuno é disposto a pagare al buio

28/6/2018 – E’ Marco Romano, 54 anni, socio di Spinelli nel Livorno (ma dal quale è in uscita) e sponsor della Lazio, l’imprenditore frusinate che sta trattando con Mike Piazza per acquisire la maggioranza della Reggiana Calcio. Tuttavia dopo il faccia a faccia nello studio di corrado Baldini, oggi non è avvenuto alcun incontro. Dunque brutto segno. Le richieste dei Piazza sarebbe state giudicate troppo onerose: cinque milioni prima ancora di vedere i conti della società. Cosa che preoccupa njon poco chiunque si sia avvicinato alla squadra per intervenire in soccorso, non solo e non tanto per l’indebitamento, quando per la selva delle cause intentate da dipendenti e collaboratori licenziati, e il cui esito è quanto mai incerto. Ieri sera Marco Arturo Romano è ripartito per la capitale senza rilasciare dichiarazioni, al parti degli altri presenti all’incontro: Tito Corsi, già direttore generale della Reggiana sotto la gestione Barilli, e l’imprenditore Sisto Fontanili.

Romano è il fondatore e amministratore delegato di Tecnologia & Sicurezza S.p.A, ugruppo specializzato nel settore della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, “un network, si legge nel profilo della società – con più di 100 sedi operanti in tutto il territorio Nazionale”. L’impreditore, ingegnere civile originario di Frosinone, è anche presidente di Federsicurezza Italia e siede nei board di diverse società del settore.

Marco Arturo Romano

E’ lui l’imprenditore che  il sindaco Luca Vecchi ha incontrato ieri a Bologna. Dopo il summit, Romano ha deciso di arrivare in città per incontrare Mike Piazza nello studio del commercialista Corrado Baldini, che rappresenta la cordata dei quattro imprenditori reggiani interessati a rilevare il club granata (ma che l’altro ieri hanno interrotto bruscamente la trattativa con Piazza).

Il patron granata avrebbe proposto di cedere la maggioranza azionaria della Reggiana per la cifra cinque milioni  di euro, comprensiva dell’iscrizione al campionato: 60 mila euro cash più fideiussioni per 350 mila. Iscrizione che va depositata con la documentazione completa dei pagamenti entro dopodomani, sabato 30. Altrimenti per la Reggiana sarà l’esclusione dal campionato e un fallimento quasi certo.

 

Intanto questa sera alle 19 Francesco Fantuzzi di Reggio Città Aperta ha chiamato a raccolta supporter granata e cittadini per una manifestazione davanti al comune in piazza Prampolini, alle 19. Con l’iniziativa RimPiazziamoli, Fantuzzi rilancia l’idea di una sottoscrizione finalizzata all’azionariato popolare. “Siamo oltre 400 – ha scritto Fantuzzi – e la prima cordata può solo essere quella dei tifosi, gli unici a dover essere tristi per questa vicenda (riferimento chiaro ai Piazza che si sono dichiarati “tristi e sconfitti”) . La richiesta è che, dal 30 giugno, il sindaco si faccia promotore di un percorso di creazione di un azionariato popolare che preveda un conto corrente dedicato pro tempore a quella finalità e l’ingresso di almeno un rappresentante nel futuro consiglio di amministrazione”.

 

 

 

 

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