Voto-choc a Brescello
Vincono i fedelissimi di Coffrini

11/6/2018 – I fedelissimi dell’ex sindaco Marcello Coffrini hanno ri-conquistato Brescello, tornato a votare domenica dopo lo scioglimento del consiglio comunale per condizionamento mafioso e  due anni di commissariamento.
Elena Benassi, già presidente della fondazione Paese di Don Camillo e Peppone – sciolta anch’essa –  è il nuovo sindaco di Brescello: la sua lista “Brescello che vogliamo”, dove sono appunto presenti alcuni sostenitori di Coffrini, ha ottenuto la maggioranza relativa con 878 voti e il 34,55% dei voti e in base al sistema elettorale dei comuni sotto i 15 mila abitanti, col maggioritario secco porta in comune otto consiglieri su 12. Tre consiglieri li porta l’altra lita di centro sinistra, quella del PD, che ha schierato Maria Cristina Saccani e ha ottenuto il 32, 07%, distanziata di soli 63 voti da Benassi.
Entra in consiglio comunale l’avvocato Michele Salomoni: la sua lista L’Alternativa ha ottenuto 418 e un buon 16,45%. Ma le sue possibilità di successo sono state minate alla radice dalla presentazione in zona Cesarini della lista PD con la commercialista parmigiana Maria Chiara Saccani e capolista il patron della Immergas Romano Amadei.
Si è così avverato lo scenario più temuto: quello del ritorno in sella dell’ala PD che aveva fatto quadrato intorno a Coffrini sino a manifestare in piazza a suo sostegno, presenti fra gli altri i famigliari di Grande Aracri. Facile arguire che per Benassi e Brescello che vogliamo abbia votato la forte comunità calabrese. Ma certo i consensi sono arrivati anche da una parte del mondo cattolico che, il linea col parroco don Evandro Gherardi, che in piena campagna elettorale era tornato a dichiarare “Brescello non è un paese di mafia”.
Non entra in consiglio comunale Carmela De Vito, candidata sindaca di Brescello Onesta, lista che ha schierato l’icona antimafia Catia Silva, co, sostegno della Lega del neo deputato Vinci, e nemmeno Luciano Conforti, oppositore storico, con la sua Onestà Civile.
Brescello Onesta ha ottenuto 218 voti e l’8,57%, Conforti e i suoi 212 voti e l’8,34%.

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Una risposta a 1

  1. Ilic Rispondi

    11/06/2018 alle 10:19

    La vicenda Coopsette (prestito sociale in fumo, licenziamenti) non è stata sufficienta a far cambiare idea ai cittadini di Castelnovo Sotto? E allora avanti, 1-10-100 affaire Coopsette!

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