Conferenza per celebrare Almirante: è indetta per il 7 luglio, giorno dei morti di Reggio Emilia

  • 27/6/2018 – Gioventù Nazionale di Reggio Emilia, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, organizza una conferenza storica per rievocare la figura di Giorgio Almirante, storico segretario del Movimento Sociale Italiano, con una conferenza all’Hotel delle Notarie a Reggio del professor Giuseppe Parlato, presidente della fondazione intitolata a Ugo Spirito e Renzo De Felice, con un intervento introduttivo dell’ex consigliere comunale  Marco Eboli, che ritorna alla vita politica dopo una lunga assenza.

L’iniziativa è stata annunciata sulla pagina facebook di Gioventù Nazionale per il giorno 7 luglio prossimo alle 17,30 “nel giorno del compleanno di Giorgio Almirante”.

In realtà Almirante nacque il 27 giugno 1914 (104 anni fa) e morì 30 anni fa  il 22 maggio 1988.

Evidentemente la data del 7 luglio è stata scelta per un motivo diverso: è l’anniversario dei fatti del 1960, in cui a Reggio Emilia proprio il 7 luglio morirono cinque martiri antifascisti colpiti dai proiettili della polizia, nel corso di una manifestazione di massa indetta dall’Anpi e dal Pci contro il governo Tambroni, che aveva l’appoggio parlamentare del Msi di Almirante. A innescare la miccia fu la manifestazione di Genova del 30 giugno contro il congresso nazionale del Msi convocato nella città della Lanterna.

Reggio ricorda ogni anno i cinque morti del 7 luglio, però non vengono mai ricordati nè le responsabilità della sinistra per quello che fu un vero tentativo insurrezionale, nè le vittime delle forze dell’ordine: tra queste proprio il padre di Marco Eboli, un poliziotto già partigiano che fu massacrato dai manifestanti e per questo restò invalido e cieco per tutta la vita.

Nondimeno la conferenza su Almirante il 7 luglio  suscita perplessità anche a destra, perché – si fa notare – può essere vista come una inutile provocazione nei confronti della sinistra che nello stesso giorno, appunto, ricorderà i cinque morti di Reggio Emilia.

 

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Una risposta a 1

  1. Gianni Rispondi

    27/06/2018 alle 14:44

    Direttore… capisce anche lei che ormai è tutta una farsa fra persone che si legittimano a vicenda con lo scontro.
    Attualizzare i fatti di allora sarebbe come riproporre la querelle di Nino Bixio ed il brigantaggio del sud.
    Lasciamo in pace i morti e viviamo nuove pagine di vita politica tutta da scrivere.

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