Violenze sessuali e molestie su studentesse minorenni
Torna in carcere il tecnico scolastico

16/5/2018 – Arrestato in marzo per violenza sessuale, un uomo di 65 anni, tecnico di un istituto scolastico del reggiano,  ha visto aggravarsi la sua posizione ed è stato riportato in carcere.

Le indagini dei carabinieri hanno confermato che le sordide attenzioni a sfondo sessuale che l’insegnate riservava alle studentesse minorenni avvenivano avvenivano anche nell’area didattica dell’istituto.

Da qui l’aggravante specifica di aver commesso le violenze sessuali anche nelle pertinenze dell’istituto scolastico, contestata  dal sostituto procuratore di Reggio emilia Stefania Pigozzi sulla base del rapporto dei carabinieri ndi castelnovo Monti, e una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa da Gip eseguita dai militari che hanno arrestato l’uomo nel primo pomeriggio di ieri.

 I gravi episodi  violenza sessuale e molestie erano venuti alla luce dalle indagini dei carabinieri avviate a seguito di “voci” che si erano diffuse in ordine ad “atteggiamenti” di natura erotica del tecnico, che ooperava anche come insegnante in un corso extra scolastico.

Proprio durante una lezione di quel corso avrebbe condotto con uno stratagemma un’alunna, minore di 14 anni,  dove, dopo averle legato polsi e caviglie, l’ha costretta a subire un rapporto sessuale. Violenze inaudite, accompagnate da molestie sessuali sotto forma di messaggi dal contenuto erotico inviati alle allieve.

Un vero manico che nella scuola cercava di baciare le allieve e palparle seni e glutei. L’alunna, su cui aveva esercitato in modo sistematico le violenze, precipitata in uno in un perdurante stato d’ansia, viveva l’esperienza scolastica con terrore tanto tanto da evitare di andare in bagno, se non con delle compagne, e cercando in tutti i modi di non incontrare l’uomo.

Condividi

Una risposta a 1

  1. giuseppe Rispondi

    16/05/2018 alle 11:52

    Prima di tutto una buona cura di scudisciate e ripetute, poi in carcere per molto tempo, anche se i difensori diranno che è ammalato e va curato !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *