Tecnogas in crisi di liquidità, incontro in Regione: “Ricapitalizzare subito l’azienda”

15/5/2018 – La crisi della Tecnogas di Gualtieri è approdata oggi in Regione, con un incontro chiesto dalla Fiom Cgil e dalla Rsu Tecnogas per ottenere l’apetura di un tavolo sulla situazione dell’azienda reggiana, in preda a una grave crisi di liquidità. Proprio a causa del ritardo nel pagamento dei fornitori, l’azienda ha dovuto fermare la produzione per una decina di giorni per mancanza di materiali. 

I lavoratori della Tecnogas di Gualtieri in Regione

Un paio di settimane prima era stato ufficializzato l’ingresso di un nuovo socio, Abdoirahim Hazini, con passaggio del 50% delle quote sociali, prima controllate in modo diretto e indiretto tutte dall’unico proprietario Younes Zareipour.

A fronte di questo cambio di assetto sociale, delle difficoltà che tutt’ora permangono sul regolare arrivo dei materiali da parte dei fornitori e della necessità di affrontare i problemi inerenti la liquidità mancante, si è aperto il confronto alla presenza dell’assessore Palma Costi, del sindaco di Gualtieri, Renzo Bergamini e dei tre membri del consiglio di amministrazione della Tecno Younes Zareipour, Saner Serdar e l’ad Antonio Di Tommaso.

Nell’incontro è stato chiesto di ricapitalizzare in modo adeguato l’Azienda, di creare le condizioni per un normale svolgimento dell’attività produttiva e della necessità di un piano industriale teso al rilancio dell’impresa ed alla salvaguardia occupazionale – dichiara  Sergio Guaitolini, segretario Fiom Cgil Reggio Emilia – .L’Azienda da parte sua ha reso noto l’interesse di alcuni imprenditori, sia italiani sia stranieri, all’impresa e lo stesso Younes Zareipour si è detto disponibile a cedere il 50% in suo possesso. Ci hanno inoltre informati di essersi rivolti alla olandese  KPMG,  specializzata in servizi professionali alle imprese, per la realizzazione di un piano industriale”.

I tempi di predisposizione del piano però non sono compatibili con la necessità di un intervento immediato di ricapitalizzazione – ha sottolineato al tavolo il segretario delle tute blu reggiane – . Un tema questo sostenuto anche dall’assessore Costi che ha sottolineato la necessità di “capitalizzare l’impresa per sostenere piani di investimento e di sviluppo”, richiedendo pertanto alla stessa di “aspettarsi atti utili ad attivare tale percorso” dichiarando la disponibilità da parte della regione a supportare tali piani laddove orientata al rilancio dell’impresa ed alla salvaguardia occupazionale”.

L’incontro durato circa due ore si è poi concluso con la richiesta all’Azienda di produrre una proposta in tal senso e con una verifica da effettuarsi in tempi stringenti, non oltre cioè le due settimane.

La Fiom e la Rsu si sono infine dichiarati insoddisfatti della situazione in cui, nonostante l’ingresso di un nuovo socio, non si sono ad oggi prodotti risultati sottolineando “la necessità di interventi in tempi brevissimi al fine di evitare il rischio di perdita di commesse e clienti che produrrebbero effetti difficilmente recuperabili”.

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