Lupi (o cani inselvatichiti) assaltano stalla di Mancasale: aggrediti due vitelli, conigli fatti a pezzi

16/5/2018 – Due vitelli e 20 conigli vittime di un’aggressione a Mancasale da parte di lupi o di cani inselvatichiti. Un branco è entrato durante la notte nella stalla ed ha aggredito i vitelli ricoverati nel loro alloggio.

Coldiretti Reggio Emilia fa sapere che “l’imprenditore agricolo accorso nella stalla ha assistito ad uno spettacolo raccapricciante”.

“I due vitelli, calmati e medicati, sono ora fuori pericolo – conferma Luigi Crotti dell’azienda Crotti & Croci di Mancasale a Reggio Emilia – Nulla da fare invece per i conigli che abbiamo trovato sventrati e a pezzi nel cortile”.

“È un precedente pericoloso – commenta Assuero Zampini direttore della Coldiretti di Reggio Emilia. Il branco ha aggredito all’interno di una stalla e non al pascolo. Per le norme relative al benessere animale le aziende zootecniche devono avere spazi aperti e comunicanti con l’esterno. L’ingresso di lupi o randagi all’interno degli edifici preoccupa poiché possono provocare decine di migliaia di euro di danni anche indotti dallo spavento provocato come il rischio di aborti, la frattura degli arti, la diminuzione della produzione di latte”.

«È la prima volta che un branco aggredisce dei capi all’interno di una stalla alla periferia della città – commenta Marcello Zanetti, responsabile della area reggiana di Coldiretti – Avendo superato incolumi la barriera di un edificio sarà più probabile ora una nuova aggressione:  infatti i titolari dell’azienda si sono già organizzati per una vigilanza notturna al bestiame».

“E se l’agricoltore fosse arrivato durante l’aggressione dei predatori? – commenta Coldiretti Reggio – Sono necessari interventi rapidi per scongiurare il ripetersi di queste aggressioni che spargono preoccupazione la preoccupazione tra le stalle reggiane.”

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    17/05/2018 alle 02:02

    Continua la bufala dei cani inselvatechiti e degli incroci tra lupi e cani. Mai catturato un ibrido in provincia. Mai avvistato in branco di cani inselvatechiti. È invece vero che sono ormai decine gli attacchi di lupi al bestiame, pecore, capre, vitelli e bovini adulti. Oltre che decine i cani sbranati dai lupi. Anche il mio ex compagno di liceo, Marcello Zanetti, ha paura di indicare il lupo come un pericolo e un danno: parla di branchi … che siano branchi di extraterrestri? Sul lupo si dicono menzogne poiché vi sono voti, vi è un business dell’ecologia sponsorizzata da progetti finanziati dalla UE, dai parchi, da regioni ecc. Ci sono esperti che vivono anche grazie a finanziamenti, a conferenze, a pubblicazioni pagate con soldi pubblici … E ci sono ipocriti che raccontano fandonie e mezze verità; tutti tengono famiglia. Poi ci sono pure i c…..ni degli pseudo ecologisti, di quelli che amano il brivido del totem, dell’animale lupo, magari tatuato sul bicipite, che fa così Figo … mah. Poveretti.
    Saluti,
    Alessandro Raniero Davoli

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