La nuova tangenziale di Fogliano
taglierà in due il parco Rodano-Acque Chiare

di Pierluigi Ghiggini 

13/5/2018 – Una serata molto speciale, quella di venerdì prossimo 18 maggio, per la frazione reggiana di Fogliano. Con il titolo trionfalistico «Insieme vince la città», l’amministrazione comunale di Reggio ha organizzato un’assemblea pubblica nei locali del centro sociale di Fogliano, in via Nervi 21, per presentare il progetto della tangenziale Fogliano-Due Maestà.

Interviene il sindaco Luca Vecchi in persona insieme agli assessori Mirko Tutino (Infrastrutture), Raffaella Curioni, Natalia Maramotti e Valeria Montanari. Presente anche il comandante della Polizia Municipale di Reggio emilia Stefano Poma.
Non si ha memoria di un incontro pubblico con la partecipazione contemporanea del primo cittadino e ben quattro assessori: l’opera, prevista già nel piano regolatore del 1999 e confermata nel Psc, è attesa da molti anni per decongestionare l’abitato di Fogliano dal traffico Scandiano-Reggio e viceversa, particolarmente problematico alle ore di punta di ingresso e uscita dal lavoro.
Nell’assemblea saranno forniti tutti i ragguagli tecnici di una strada attesa da molti anni, e anche molto costosa: si parla di una somma fra i dodici e i quindici milioni di euro.
C’è però un particolare non trascurabile: il progetto che sarà presentato venerdì, quello definitivo, taglia in due l’area Sic (sito interesse comunitario) del parco Rodano-Acque Chiare.
La zona è incantevole, e del resto gran parte della tangenziale attraversa un’oasi verde punteggiata da macchie di alberi ad alto fusto e da abitazioni isolate, anche storiche. Ma l’ingresso prepotente della strada nell’area Sic, per arrivare all’innesto con via Piacentini all’altezza del bar Due Maestà, ha fatto sobbalzare non poche persone. Certamente le famiglie che abitano nella zona, che hanno cercato di convincere, ma inutilmente, gli amministratori che quel tracciato è un errore.

Il tracciato della nuova tangenziale che entra nell'area Sic (in color nocciola) per innestarsi in via Piacentini

Il tracciato della nuova tangenziale che entra nell’area Sic (in color nocciola) per innestarsi in via Piacentini

In realtà prima di questo progetto, il Psc prevedeva un percorso che salvava l’area Sic, interessata al percorso solo marginalmente sino all’incrocio con la vecchia strada a sud di Fogliano per poi arrivare a lato del carcere e innestarsi in via Piacentini totalmente all’esterno del parco Rodano-Acque Chiare. Ma questa alternativa, meno costosa, forse più utile e certamente meno problematica dal punto di vista ambientale, ha dovuto soccombere di fronte alle preferenze espresse in un’indagine dagli abitanti di Fogliano, che hanno scelto senza incertezze la soluzione di una strada il più possibile lontana dall’abitato.

La prima ipotesi di tracciato, con l'innesto della tangenziale prima dell'abitato di Fogliano e fuori dal Sic

La prima ipotesi di tracciato, con l’innesto della tangenziale prima dell’abitato di Fogliano e fuori dal Sic

Qualche osservazione, tuttavia, si può fare: il percorso che sventra il parco non raccoglierà il traffico che nasce in paese a Fogliano, perchè difficilmente gli automobilisti diretti a Reggio torneranno indietro per andare a prendere la tangenziale all’innesto con via Enrico Fermi, in prossimità del campo di calcio.
D’altra parte uno studio della Provincia che risale al 2001 ma che è rimasto nel cassetto (oggi si capisce perché) aveva preso in esame diversi tracciati alternativi, con la conclusione che in ogni caso gli effetti di decongestionamento del traffico saranno limitati.

Lì'area dove dovrebbe sorgere la rotonda prima dell'ingresso della tangenziale nell'area Sic

Lì’area dove dovrebbe sorgere la rotonda prima dell’ingresso della tangenziale nell’area Sic

In sostanza quello studio concludeva che la variante rischia di essere inutile ai fini del miglioramento della qualità della vità degli abitanti di Fogliano. Certamente la vita peggiorerà per chi vive nelle case oggi protette dall’oasi verde, e un domani con incantevole vista sul nastro d’asfalto.
Da non trascurare l’elemento dei costi: perchè scegliere l’alternativa più costosa per entrare un’area Sic? Perchè rischiare un contenzioso, visto che le regole dei Sic non vietano la realizzazione di infrastrutture nel loro perimetro, ma impongono di valutare se non esistano alternative più vantaggiose?
Risposte che forse arriveranno nell’assemblea col sindaco Vecchi e gli assessori di venerdì prossimo.

cartina tangenziale fogliano-due maestà
Intanto bisogna notare che la zona di Fogliano è interessata a una zona di espansione edilizia di 170 mila metri quadrati, la più grande del Psc, molto probabilmente destinata a un forte ridimensionamento alla luce della nuova legge urbanistica. E comunque, ci si chiede chi potrebbe trarre vantaggio dal percorso che taglia in due il parco Rodano-Acque Chiare.

(DALLA VOCE DI REGGIO EMILIA) 

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2 risposte a La nuova tangenziale di Fogliano
taglierà in due il parco Rodano-Acque Chiare

  1. Giorgio Valentini Rispondi

    14/05/2018 alle 18:50

    PECCATO CHE NON SI TROVI LA FIRMA DEL GIORNALISTA

    SI VEDE CHE IL REDATTORE E IL GIORNALISTA CHE HANNO SCRITTO QUESTO ARTICOLO NON VIVONO A FOGLIANO O SONO QUELLI CHE VIVONO NELLE CASE DOVE SEMBRA DEBBA PASSARE LA NUOVA TANGENZIALE

  2. Fausto Poli Rispondi

    18/05/2018 alle 14:27

    Il solito casino burocratico stile indefinibile.
    Chi ci mangerà’ di più’ ?

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