Iren: utile a 237 milioni e dividendo a 7 cent/azione. Al comune di Reggio 6,4 milioni

8/3/2018 – <Sono i risultati migliori di sempre>: lo ha dichiarato Paolo Peveraro,presidente del gruppo Iren, a commento dei risultati 2017 della mjultiutility Reggio-Parma-Torino-genova quotata alla Borsa di Milano.

Iren – sottolinea una nota della società  – “chiude  il 2017 con risultati economici in crescita, una riduzione dell’indebitamento finanziario e una proposta di dividendo in incremento del 12% a 0,07 euro per azione che, per il Comune di Reggio Emilia, significa un introito di 6,4 milioni di euro.

 “Il 2017 – aggiuinge  Peveraro – è stato contrassegnato non solo da un aumento significativo di utili e dividendi, ma anche da una notevole crescita negli investimenti (+32% a 357,3 milioni di euro), quasi interamente destinati allo sviluppo sui territori, generando per gli stessi una rilevante ricaduta in termini socio economici”. La crescita del 12% del dividendo di Iren segue infatti l’incremento del 14% conseguito nel 2016 e la previsione di crescita annua del 10% fino al 2022.

Il presidente di Iren Paolo Peveraro

Il presidente di Iren Paolo Peveraro

Il Gruppo ha chiuso il 2017 con ricavi a 3,7 miliardi di euro in crescita del 12,6% rispetto al 2016, un Ebitda a 820,2 milioni di euro (+0,7%) e un utile pari a 237,7 milioni di euro in incremento del 32,2%, performance che – secondo l’Amministratore Delegato Massimiliano Bianc

Particolarmente importante – sottolinea l’a.d. Bianco – è  la costante diminuzione del debito (-85 milioni rispetto al dato registrato a fine 2016) dovuto alla robusta generazione di cassa che ha consentito di coprire agevolmente investimenti e dividendi in costante crescita”. 

Nondimeno l’indebitamento, che a fine 2016 era di 2 miliardi 892 miliardi, resta a livelli di alert, anche se l’incremento del fatturato rispetto al 2016 (che era di 3,283 milioni di euro) riduce notevolmente la pressione sui conti.

Contestualmente al Bilancio economico, il Consiglio di Amministrazione di Iren ha approvato anche il Bilancio di Sostenibilità 2017 con oltre 232 milioni di euro di spese e investimenti per la protezione dell’ambiente, quasi 2.8 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 evitate e una produzione energetica da fonti eco-compatibili pari all’86% della produzione totale, contro una media nazionale del 37.3%. A questi si aggiunge il dato di raccolta differenziata, pari al 60,6% medio nel bacino servito, che supera gli obiettivi fissati al 2025 dal Circular economy package dell’Unione Europea.

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