Neve e gelo, vietata dalle 22
la circolazione dei mezzi pesanti

25/2/2018 – E in corso una bufera di neve nell’appennino reggiano, mentre in mattinata ha ripreso a nevicare anche a quote basse e in città. Per domani è previsto sole, ma il repentino abbassamento delle temperature (già dalla serata di oggi) con l’arrivo delle correnti del Buran siberiano, farà gelare la neve, con prevedibili grossi problemi per la circolazione e la mobilità delle persone.

Proprio per le previsioni metereologiche avverse, il Prefetto di Reggio Emilia,  Maria Forte, ha disposto con una ordinanza il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Provincia di Reggio Emilia (autostrade, strade statali e provinciali) dalle ore 22  di domenica 25 febbraio 2018 fino a cessate esigenze, e salvo rivalutazioni sulla base di un costante monitoraggio in relazione all’evolversi del fenomeno.

Sono esclusi dal divieto:

  • gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, altri prodotti deperibili (ad esempio, frutta ed ortaggi freschi; carni e pesci freschi; fiori recisi; animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero, nonché i sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi; pulcini destinati all’allevamento; latticini freschi; derivati del latte freschi; semi vitali);
  • se già autorizzati dalla Prefettura competente, gli automezzi che trasportano prodotti deperibili diversi dalle tipologie già elencate, nonché i trasporti di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone;
  • i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio.

IREN: PROTEGGETE I CONTATORI DELL’ACQUA 

Le previsioni meteo per i prossimi giorni preannunciano l’arrivo di freddo siberiano: Burian, il gelido vento della steppa, irromperà in Emilia con temperature molto al di sotto dello zero. In queste condizioni è sufficiente l’esposizione per qualche periodo dei liquidi al freddo per provocarne il congelamento, che – come noto – si accompagna ad un aumento di volume e quindi allo scoppio di bottiglie e contenitori che innavvertitamente fossero lasciati all’aperto.

Lo stesso fenomeno può provocare lo scoppio del contatore dell’acqua: il repentino abbassamento delle temperature e le previsioni di un clima sempre più rigido rendono quindi necessari alcuni accorgimenti per garantirne il corretto funzionamento ed impedire spiacevoli rotture a causa del gelo con la conseguente interruzione dell’erogazione e successive possibili perdite e allagamenti.

Iren raccomanda di controllare l’ubicazione del proprio contatore e le sue protezioni contro le basse temperature, anche nelle seconde case o nelle case vuote. Se il contatore risulta scoperto è assolutamente necessario provvedere alla sua coibentazione con materiali isolanti (polistirolo, poliuretano ecc.) facilmente reperibili presso i ferramenta. Se si è impossibilitati a fare altrimenti, è possibile proteggere il contatore con stracci e cartoni, anche se si tratta di un sistema meno efficace.

Per i contatori posti in fabbricati disabitati si consiglia di chiudere il rubinetto generale e provvedere allo svuotamento delle tubature.

Nel caso il contatore sia congelato ma non scoppiato, non tentare di sbloccarlo con l’utilizzo di fiamme o fonti intense di calore che potrebbero danneggiare irrimediabilmente l’apparecchiatura, ma utilizzare acqua tiepida sui raccordi metallici e successivamente limitarsi a coprirlo assieme ai tubi scoperti con un panno di lana assieme a più strati di materiale isolante in attesa che le valvole si sblocchino.

Nel caso in cui il contatore sia scoppiato a causa del gelo, chiudere immediatamente le due valvole a monte e a valle del contatore, quindi chiamare il Numero Verde segnalazione guasti 800 038 038 per la sostituzione dell’apparecchio: Iren ricorda tuttavia che la protezione del contatore è un onere dell’utente che si deve accollare le spese di una eventuale sostituzione del contatore in caso di rottura. Meglio quindi provvedere per tempo ad una idonea protezione.

Un invito anche alle aziende: va controllata la tenuta degli impianti antincendio, in particolare degli idranti esterni più soggetti agli effetti del gelo. Una raccomandazione anche agli automobilisti: quello che può accadere ai contatori può succedere anche alla propria autovettura: controllare che il liquido antigelo del radiatore sia idoneo a sopportare le bassissime temperature previste e, nel caso, provvedere per tempo per evitare danni al motore.

 

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *