Mafia, sotto sequestro giudiziario
centri scommesse a Scandiano e Sassuolo

 2/2/2018 – La Procura antimafia di Palermo ha messo sotto sequestro due centri scommesse a Scandiano, in via Tintoretto e a Sassuolo in via Radici in Piano. Trattandosi di un sequestro giudiziario, l’attività prosegue sotto gestione commissariale. I provvedimenti sono stati assunti nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere l’imprenditore Benedetto Bacchi, che avrebbe avuto nei suoi affari il boss della mafia Francesco Nania quale socio occulto.
La magistratura ha sequestrato numerosi immobili, tra cui più di quaranta centri scommesse in Sicilia e altre regioni italiane, 120 mila euro in contanti e nove società, otto delle quali di giochi e scommesse di cui quattro con sede a Malta. Sigilli anche a ville (tra cui quella acquistata dal calciatore del Palermo Giovanni Tedesco per 500 mila euro, e il giorno dopo messa in vendita a 1 milione 300 mila euro), terreni, case, vigneti e magazzini a Palermo, Partinico e Borghetto, le società Dada, Invictus, Delta Immobiliare con sede Partinico, GF Dama Limited di Malta, il 50% della BL Nian Limited e Dodoone sempre con sede a Malta., Cev srl di Partinico,  World Trading Enteroprises con sede a Ottaviano.

Sotto sequestro in amministrazione giudiziaria i centri scommesse di via Oderisi da Gubbio (Roma), Largo Modica (Partinico), viale Strasburgo 384 (Palermo), piazza Rettore (Balestrate), piazzetta Libertà (Terrasini), Corso Umberto 1 (Cinisi), via Giovanni Campolo 1 (Palermo), via Giuseppe Pitrè 181 (Palermo), via Villa Caputo 6 (Palermo), via Raffaello Sanzio 19 (Montelepre), Via Benedetto D’Acquisto 9 (Monreale), Corso Umberto 382 (San Giuseppe Jato), via Novara (Custonaci), via Bari 1 (Palermo), Via Montepellegrino 75 (Palermo), via Gustavo Roccella 8 (Palermo), piazza Macchiarella 8 (Ficarazzi), via Filippo Brunelleschi 110 (Palermo), via Padre Giuseppe La Rocca 5 (Ficarazzi), via Bendicenti (Rogliano), via Aldo Moro 83 (Partinico), via Radici in piano (Sassuolo), via XXIV Maggio (Lipari), via Don Luigi Sturzo 16 (Barcellona Pozzo di Gotto), piazza XXI Aprile 39 (Isola delle Femmine), via Gilio Cesare 28 (Villabate), via Campo Pisano (Cagliari), via Crotone (Isola Capo Rizzuto), via Vittorio Veneto 281 (Alcamo), via Tintoretto (Scandiano), via Carminello (Napoli), via della Fiera 22 (Marineo), via Padova (Milano), via Nazionale (Badolato), via Libertà 26 (Brolo), via Angioy (Oristano), via Mediterraneo (Taranto), via Ascanio Sforza (Milano), via Nazionale 124 (Falcone), viale Michelangelo 209 (Palermo), via Sculco (Crotone), via Bruno Zucca (Prato), via Papa Sergio 59 (Palermo), via Lancia di Brolo 52 (Palermo), via Alessandro Volta (Sanremo) .

Sempre nel campo del gioco d’azzardo, nel mirino anche le sale Slt-Vdt a marchio Terry Bell. A  seguito di un’interdittiva antimafia del prefetto di Ravenna emessa in ottobre nei confronti della società Romagna Giochi proprietaria del marchio Terry Bell, negli ultimi giorni sono stati chiusi diverse sale gioco in Romagna e in provincia di Romagna, ma riaperte ieri da una sospensiva concessa dal Tar di Bologna, ottenuta dalla società con la nomina di nuove figure nell’assetto societario.
In proposito in candidati 5 stelle Maria Edera padoni, Rossella Ognibene, Marco Montanari e Laura Mantovani rilevano che
 “a Reggio Emilia, Castellarano, Casalgrande  e Modena, Bologna la stessa società come si evince sul sito di Romagna Giochi  è titolare di diversi punti  azzardo” e per questo chiedono  “qualora sia verificata la riconducibilità delle licenze a Romagna Giochi,  l’immediata applicazione delle misure prefettizie come avvenuto a Ravenna e Ferrara in conformita’ alla legge regionale 18/2016  e della chiusura delle sale”.
“Chiediamo che venga mantenuta altissima l’attenzione in tutta la Regione sul fenomeno di azzardopoli e che venga data applicazione nel più breve tempo possibile alla legge regionale con la chiusura dei punti slot che non rispettano le distanze da luoghi sensibili – affermano i candidati 5 Stelle –  L’azzardo è una piaga sociale ed economica che distoglie oltre 700 milioni di euro dall’economia reale reggiana come evidenziano i dati emersi nei mesi scorsi”.

 

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2 risposte a Mafia, sotto sequestro giudiziario
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  1. Fausto Rispondi

    02/02/2018 alle 14:42

    Delta immobiliare, ha una brench a pieve modolena. Re non rc

    • marga Rispondi

      02/02/2018 alle 19:09

      GRAZIE fAUSTO.

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