Furti, la polizia controlla migliaia di auto e scova sei clandestini

28/2/2018 – Operazione Safety Car 2: la Questura di Reggio Emilia, nell’ambito di un piano del ministerro dell’Inte4rno, nei giorni scorsi ha organizzato un’imponente serie di interventi per contrastare i furti di auto e motocicli. 

Sono stati impegnati dal 16 al 24 febbraio, 67 mezzi  e 149 operatori delle Volanti, della Squadra Mobile, del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Occidentale – Reggio Emilia – e della Sezione Polizia Stradale di Reggio Emilia.

Sono stati pertanto effettuati posti di controllo con verifica di persone, autovetture e motocicli nell’intera città e nella provincia di Reggio Emilia, con l’impiego del sistema “Mercurio” in dotazione delle autovetture del Reparto Prevenzione Crimine, in grado di leggere tutte le targhe dei veicoli nel raggio di diversi metri e di rilevare in automatico, ad esempio, se ci sono mezzi oggetti di furto, veicoli privi di assicurazione,e le varie le anomalie che possono colpire i veicoli su strada.

Il tutto è stato video-documentato dagli operatori della Polizia Scientifica, i quali hanno profuso il loro impegno anche nei casi di rinvenimento e sequestro di veicoli per la ricerca di eventuali impronte.

Nel corso dell’attività sono stati controllati 2224 veicoli, di cui 2146 autovetture, 5 motoveicoli e 73 mezzi adibiti al trasporto di cose (es. camion, furgoni,…).

Sono state sequestrate cinque autovetture prive di copertura assicurativa. e controllate 343 persone, di cui 242 italiani e 101 stranieri.

Nella serata del 19 febbraio u.s. alle ore 20.35 è stato arrestato un italiano alla guida di una Audi A3 che in via Francia non si è fermato ai segnali della polizia, ed è fuggito ad alta velocità.
Gli agenti sono riusciti a raggiungere l’audi e a bloccarla senza che nessuno restasse ferito. Il conducente era evaso dai domiciliari, ed è finito in carcere. Inoltre state denunciate in stato di libertà 6 stranieri senza permesso di soggiorno. 

Sono state elevate 2 contravvenzioni al Codice della Strada: uno per alterazione dei segni che contraddistinguono l’identificazione del telaio e l’altro guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. 

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