Fake news strumento di business e lotta politica: come smascherarle, i consigli di Paolo Attivissimo

di Valeria Braglia 

11/2/2018 – Informazioni presentate come vere con l’intento di ingannare e creare un forte impatto emotivo nelle persone e nella società: queste sono le fake news. Ma perché esistono persone o vere e proprie organizzazioni che creano e diffondono notizie false? I motivi sono molti: propaganda, divertimento, crudeltà, ma soprattutto profitto. Con le fake news oggi si fa business, le fake news influenzano le persone, fanno leva sulle loro emozioni e condizionano l’opinione pubblica.

Paolo Attivissimo, giornalista studioso di media e noto cacciatore di bufale, protagonista a Scandiano di un’affollata conferenza organizzata dal Lions Club locale, ha esplorato questo fenomeno, in realtà piuttosto antico, ma diventato oggi estremamente diffuso grazie alla velocità dei social network.

Paolo Attivissimo e Armando Ronzoni

Paolo Attivissimo e Armando Ronzoni

Ci sono moltissimi siti italiani e stranieri specializzati nella produzione di notizie false, ma ci sono anche siti esperti nello smascherarle – ha spiegato Attivissimo – purtroppo la smentita non ha mai lo stesso effetto della notizia, anzi spesso è come una notizia data due volte”.

Come difenderci allora da questa montagna crescente di bufale che si diffondono tanto rapidamente sul web?

Internet è il problema, ma anche il suo antidoto – ha sottolineato lo studioso – e la censura non funziona, anzi spesso genera l’effetto inverso. Però possiamo chiedere ai giornalisti di essere più rigorosi nella verifica delle notizie o utilizzare la tecnologia per incoraggiare e diffondere le informazioni “buone”, come fa l’associazione Sleeping Giants, ma soprattutto dobbiamo educare al senso critico”. Ha concluso Attivissimo “oggi siamo tutti un po’ creduloni, mentre dobbiamo riappropriarci dell’approccio scientifico: i fatti sono fatti”.

Paolo Attivissimo durante la conferenza di Scandiano

Paolo Attivissimo durante la conferenza di Scandiano

Sono molti, infatti, i modi per verificare la veridicità delle migliaia di informazioni che arrivano a noi ogni giorno: news.google.com o scholar.google.it sono strumenti molto efficaci, ma anche tineye.com o karmadecay.com che permettono una ricerca rapida per immagini o addirittura si può consultare l’avanzatissimo fakenews.publicdatalab.org.

Perché se Sofocle, il poeta greco, diceva che quello che la gente crede prevale sulla verità è pur vero che la verità vince sempre…basta cercarla!

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