Denunciato il writer che ha messo
lo chador alla modella di Intimissimi

1/2/2018 – E’ un writer reggiano di 30 anni il responsabile dell’imbrattamento dei tre cartelloni pubblicitari di “Intimissimi” avvenuto a Reggio Emilia in via Turri nella notte tra il 3 e 4 maggio dell’anno scorso e della copia della statua di Marco Emilio Lepido in piazza Del Monte, deturpata il 14 dicembre scorso. Nel primo caso, la modella in reggiseno – la celebre Irina Shayk – della pubblicità della casa di biancheria intima era stata coperta con vernice rossa e blu e in testa era stato rappresentato lo chador, tipico copricapo delle donne musulmane.

Irina Shaik con lo chador

Irina Shayk con lo chador

Sui cartelloni, inoltre, era stata cancellata la scritta ‘Intimissimi’ e sopra era apparsa la scritta in stampatello “easy’s”. Le stesse parole erano comparse il 14 dicembre sulla statua, che era inoltre stata imbrattata con vernice rossa. Sulla parte frontale, infine, era stato applicato un cartello con su scritto: “Al va là al bar”. I due episodi avevano creato apprensione soprattutto a causa della scritta “easy’s”, che si pronuncia “Isis”. Il giovane, che e’ stato denunciato dalla Polizia per imbrattamento e danneggiamento ha ammesso le proprie responsabilita’.

irina 2Precisando pero’ di aver giocato sulla parola la cui pronuncia e’ isis ma che tra i giovani assume il significato “prendila alla leggera”, ed escludendo quindi motivazioni ideologiche o politiche. La svolta nelle indagini e’ arrivata ieri. Dopo aver visionato le telecamere di sorveglianza della zona degli imbrattamenti, gli agenti hanno eseguito un mandato di perquisizione a casa del giovane e sequestrato alcuni indumenti. Messo di fronte ad inconfutabili elementi di prova che lo indicavano come l’autore dei gesti, il ragazzo, molto attivo in provincia come writer, ha ammesso tutto.

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